Arte

“Eva vs Eva”, Villa d’Este ospita la duplice valenza del femminile

Sarà aperta fino a venerdì 1 novembre “Eva vs Eva – La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale“, la mostra allestita presso Villa d’Este – Santuario di Ercole Vincitore di Tivoli che propone una lettura sincronica delle varie e diverse tracce che figure femminili emblematiche hanno lasciato nella storia culturale dell’Occidente.

La Vergine Maria, Penelope, Cornelia, Beatrice, Laura, Doris Day, Eva contro Lilith, Medea, Artemide, Medusa, Salomé, Bette Davis: una antinomia che vuole illustrare la visione della donna da parte del cosiddetto “sesso forte” che, dall’età classica, ha rappresentato il ruolo da essa assunto secondo una prospettiva tutta al maschile. Figura del focolare e angelo della casa o pericolosa e maliziosa forza della natura, il suo spirito ambivalente ne ha connotato il peso sociale e la raffigurazione degli artisti fin dall’antichità.

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Frammento di affresco con figura femminile coronata d’edera dalle Terme Suburbane di Pompei (I sec. d.C.)

In questa prospettiva si sviluppa il progetto che si snoda con opere d’arte, documenti letterari, manufatti che giungono sino alla rivoluzione di genere operata nel XX secolo, dimostrando oggi come allora la fascinazione antropologica ed estetica verso quell’eterno femminino che già in età romantica Goethe rilevava. Partendo dalle matrici greco-romane e giungendo alle proposte del secolo scorso, il percorso espositivo propone una lettura a molteplici livelli che, attraverso una serie di endiadi calibrate sul rapporto dialettico “positivo-negativo”, scandaglia la manifestazione del femminile.

Eva vs Eva – La duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale” è a cura di Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro e organizzata dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este in collaborazione con Museo Nazionale Romano e Parco Archeologico di Pompei.

La mostra” afferma Daniela Porro, direttrice del Museo Nazionale Romanoconsente di cogliere i molteplici e diversi aspetti dell’universo femminile, al di là degli stereotipi, attraverso figure mitiche ed evocative quali la saggia Penelope, l’indomabile Medea, le ammalianti Sirene e poi Livia, Agrippina, Giulia Domna, eccezionali protagoniste della storia imperiale romana”. Biglietto (con accesso ai siti, fatte salve le gratuità di legge per l’ingresso ai monumenti): Villa d’Este euro 13, Santuario di Ercole Vincitore euro 5.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)

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