
Ilaria Baldini, “Invidia“, Pittura digitale (trasposizione su plexiglass di originale in china), 2016
All’interno del ciclo “Thoughts” (2016) – “Invidia“, un quadro inizialmente dipinto su tela (china su tela) e poi ridipinto con pittura digitale e stampato su plexiglass. Il senso della rappresentazione è da ritrovarsi nella seguente riflessione personale, di cui la composizione è metafora: “L’Invidia esige e rivendica ciò che ritiene le spetti, senza alcun diritto, né rispetto. È famelica, selvaggia, persa in un labirinto di elucubrazioni. L’unico modo per allontanarla è lasciare che mangi di fretta, morendo d’indigestione“. Nello specifico caso, l’opera assume anche un significato apotropaico, divenendo una sorta di amuleto.
Ilaria Baldini è nata a Brescia il 4 gennaio 1986. Ormai Romana. Attraverso gli anni compie studi classici e artistici approdando, infine, alla computer-grafica, in qualità di digital Nuke Compositor.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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