
Anna Maria Scocozza, “La sposa bambina“, 2018
Anna Maria costruisce le sue opere con ciò che viene rifiutato e considerato inutile come vecchi libri polverosi e carte riciclate, che utilizza come metafore poetiche per descrivere la realtà, simboli visivi, visioni da indossare, archetipi umani che ci accompagnano nel nostro viaggio terreno e spirituale.
Tecnica: carta che intaglia, ritaglia e piega, in certi casi filandola e poi trasformandola con una finta tessitura in stoffa di carta.
Anna Maria Scocozza nasce a Roma dove vive e lavora. Diplomata in Costume e Moda, ha frequentato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma la scuola libera del nudo e moltissimi corsi di specializzazione in pittura e decorazione.
Come attività lavorativa ha condotto numerosi laboratori artistici-creativi e corsi di tecniche pittoriche presso scuole e centri di aggregazione giovanile per adolescenti, adulti e bambini.
La sua arte è soprattutto sperimentazione. Si ritiene una ricercatrice che non riesce mai ad adagiarsi sul risultato migliore, perché sente subito l’urgenza di ricominciare a imparare di nuovo e sperimentare ancora qualche altra cosa che non conosce.
L’artista definisce la sua arte come una pratica spirituale, una ricerca alchemica in cui trasforma la materia in puro spirito in continua evoluzione che diventa potere vivente.
Anna Maria Scocozza ha iniziato facendo tutti gli studi artistici necessari alla sua formazione, imparando perfettamente a destreggiarsi nelle diverse tecniche artistiche e questo le ha permesso sempre di poter scegliere liberamente, in base a quello che voleva comunicare in quel momento, ricorrendo di volta in volta al disegno, all’acquerello, alla scultura, all’incisione, cercando di esprimersi sempre in modo personale ed espressivo.
Negli ultimi anni oltre all’acquerello e alla scultura in terra cruda, la sua ricerca artistica si è focalizzata sulla creazione di indumenti poetici, di vecchi libri d’artista (libri, quotidiani, carte riciclate) che poi intaglia, fila e tesse.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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