A 20 anni dalla nascita della Fondazione Baruchello, la mostra “Agricola Cornelia S.p.A – Sulla coltivazione di un luogo ideale” presenta per la prima volta l’idea e gli esiti di quello che è stato uno dei lavori più significativi di Gianfranco Baruchello, un progetto artistico, economico, zootecnico e agricolo, divenuto poi la base ideale della Fondazione stessa.
Nel 1983, raccontando l’esperienza di questa lunga attività (1973-1981) che aveva cercato di conciliare l’arte con l’agricoltura e la zootecnica, Baruchello parlava di tutto quello che sarebbe stato arte. Come soddisfazione di bisogni primari, ad esempio. “Patate” che si sarebbero potute regalare a tutti. Arte, dunque, come utopia, azione politica e poetica allo stesso tempo.
Con la nascita della Fondazione, l’idea fu traslata nella donazione stessa di opere e beni da porre alla base di un’impresa culturale. Non più coltivazione di ortaggi, grano, barbabietole, ma la più metaforica “coltivazione” di idee, di azioni da svolgere, formazione e risorse per le più giovani generazioni, diventata la premessa concreta e pratica della Fondazione.
“Agricola Cornelia S.p.A – Sulla coltivazione di un luogo ideale“, a cura di Maria Alicata e Daniela Zanoletti, verrà inaugurata oggi, martedì 11 dicembre, alle 19 in Via del Vascello 35 (zona Monteverde). La mostra andrà avanti fino a venerdì 8 febbraio 2019 e sarà aperta da lunedì a venerdì dalle 16 alle 19. L’ingresso è libero.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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