Letteratura

#Intervista: Strega OFF, l’alternativa al Ninfeo al Giardino di Monk

72 anni di Premio Strega, 2 di Strega OFF. Come nessuno ci abbia pensato prima resta un mistero. Sta di fatto che l’anno scorso un gruppo di intraprendenti addette ai lavori del mondo dell’editoria si inventa l’alternativa al Ninfeo, quella che non prevede inviti, cerimonie, formalismi. E che il prossimo 5 luglio vi accoglierà nel Giardino di Monk (Via Giuseppe Mirri 35, zona Portonaccio) tra musica dal vivo, aperitivo letterario, relax, la proiezione della diretta RAI dal Ninfeo e la novità assoluta del voto OFF che concorrerà per la prima volta a decretare il vincitore 2018 del Premio Strega. Ho parlato di tutto questo con Chiara Rea, artefice assieme alle sue compagne di una delle iniziative culturali più interessanti degli ultimi anni.

strega-off-2018-giardino-di-monk-logo-strega-off-2018Chiara, lo Strega OFF “riscrive le regole classiche del Premio letterario più ambito d’Italia”. Mi spieghi come?
La serata di premiazione che si svolge al Ninfeo ha un grande fascino ma è di carattere esclusivo. Strega OFF vuole condividere parte di quell’atmosfera in un clima più informale, proponendo talk sulla letteratura, performance musicali e ovviamente i cocktail a base di Strega. E il Giardino di Monk si è rivelato la cornice perfetta per Strega OFF.

Strega “OFF” che cosa?
Rispetto al Premio Strega, Strega OFF allarga la base di partecipazione a un pubblico più variegato, non necessariamente proveniente dal settore editoriale. Lettori, curiosi e avventori avranno la possibilità di esprimere direttamente il loro voto sulla cinquina finalista insieme a riviste e blog letterari. E in questa seconda edizione il voto di Strega OFF confluirà nei voti effettivi del Premio Strega.

StampaRaccontami chi siete e da dove nasce la vostra idea.
Siamo un gruppo di persone che si occupano di editoria, comunicazione ed eventi culturali, raccolte intorno all’agenzia di servizi editoriali Bacteria e all’associazione Alinea. Al momento fanno parte del “collettivo” Laura Fidaleo, Marianna Galofaro, Marzia Grillo, Veronica La Peccerella, Alessandra Pierro, Antonella Sciarra ed io. Una sera, a maggio dell’anno scorso, eravamo insieme a bere uno spritz e si chiacchierava dello Strega che si sarebbe tenuto di lì a due mesi. Da sempre una delle questioni correlate al Premio è l’invito: chi l’ha ricevuto, chi non l’ha ricevuto, chi decide di guardare la diretta a casa davanti a una birretta. E se invece ci fosse stata la possibilità di una visione collettiva della diretta dal Ninfeo? Tipo guardare una partita di calcio su uno schermo in piazza. Eravamo certe che avremmo raccolto l’interesse di molti di questi tifosi sui generis. E così è stato: la prima edizione, organizzata in pochissimo tempo e quasi per gioco, ha ottenuto un successo incredibile che ha stupito anche noi.

Il Premio Strega ufficiale come ha reagito quando ha saputo di voi?
Abbiamo avuto una calorosa accoglienza da parte della Fondazione Bellonci, che si è subito mostrata incuriosita dal nostro progetto. Negli ultimi tempi il Premio Strega sta andando incontro a un’operazione di rinnovamento, si direbbe che stia ringiovanendo. E l’entusiasmo con cui è stato accolto Strega OFF ne è la prova.

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Livia Ferri

Il prossimo anno sarete anche voi al Ninfeo oppure vi guardate bene dall’entrarci?
Dato che Strega OFF si svolge in parallelo alla premiazione al Ninfeo noi saremo sempre impossibilitate ad andarci, ma non è certo per snobismo! 😉

Che idea hai del mondo dell’editoria indipendente italiana?
Mi sembra un mondo molto vivo e pieno di belle iniziative. Piccole case editrici, librerie, riviste letterarie (come quelle che partecipano al voto OFF e che ringraziamo): sono tutte realtà fondamentali che creano cultura, dialogo, valore. Paradossalmente penso che la grossa crisi che ha colpito l’editoria negli ultimi anni – e che purtroppo non sembra avere fine – abbia contribuito a far nascere e a rafforzare piccole e importanti iniziative che combattono per restare in vita e continuare a dare il loro contributo al mondo delle idee e della letteratura.

strega-off-2018-giardino-di-monk-monk-1So che molte librerie indipendenti romane hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Chi e quanti hanno sposato il progetto?
Ci è sembrato importante dare voce alle librerie indipendenti soprattutto per far conoscere – e per riconoscere a loro – un lavoro culturale prezioso e fondamentale di questi tempi. Le librerie che hanno aderito all’iniziativa – e che ringraziamo – sono: I Trapezisti, Altroquando, Acilia Libri, Libreria Boccea, Libreria Passaparola Official, Tuba Bazar, Libreria Koob, Libri&Bar Pallotta, Il Giardino del Mago, Libreria Assaggi, Libreria Teatro Tlon, Libreria Minimum Fax, Libreria “Pagina 272”, Giufà Libreria Caffè, Libreria Testaccio, A tutto libro, Libreria Tra le Righe, La Pecora Elettrica.

3 parole con cui definiresti lo Strega e 3 per lo Strega OFF.
Per lo Strega direi: solenne, prestigioso, letterario. Per lo Strega OFF: democratico, festoso, alcolico.

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Walter Forte

Invita i lettori di Parallel alla serata del 5 luglio al Monk Roma!
Venite a divertirvi con noi, a festeggiare i libri e la letteratura, a passare insieme una bella serata estiva sotto le stelle di Roma.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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