“Il 1968 è uno straordinario fenomeno che anticipa un tempo, coglie cose che stanno per succedere, costruisce una grande speranza attorno a cui tante persone si uniscono immaginando di costruire un mondo diverso“. Il vice sindaco di Roma Luca Bergamo sintetizza il senso di “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo“, la mostra curata da AGI Agenzia che aprirà il prossimo 5 maggio al Museo di Roma in Trastevere.
“Dreamers. 1968” cercherà di raccontare un anno ricco di fermento e di avvenimenti nazionali e mondiali che hanno impattato a fondo i costumi e la società che oggi conosciamo. In mostra ci saranno 178 fotografie di cui oltre 60 inedite, 15 filmati originali per più di 210 minuti di video, prime pagine di quotidiani e riviste, memorabilia, un ciclostile, un juke box, la coppa conquistata dalla nazionale di calcio all’Europeo del ’68 contro la Cecoslovacchia e tanto altro.



“Dreamers. 1968” nasce da un’idea di Riccardo Luna, direttore di AGI Agenzia Italia e curatore della mostra assieme al vice direttore Marco Pratellesi: “Questa non è una mostra sul passato ma sul futuro. Sul futuro che sognava l’ultima generazione che non ha avuto paura di cambiare tutto per rendere il mondo migliore. Che si è emozionata e mobilitata per guerre lontane; che ha sentito come proprie ingiustizie subite da altri; che ha fatto errori, certo, ha sbagliato, si è illusa, è caduta, ma ha creduto, o meglio, ha capito che la vera felicità non può essere solo un fatto individuale ma collettivo, perché se il tuo vicino soffre non puoi non soffrire anche tu. Nessuno si salva da solo“.
Il percorso della mostra sarà suddiviso in sezioni tematiche. Dai sognatori come Martin Luther King e Bob Kennedy alle rivolte studentesche, dal terremoto nella Valle del Belice al Piper Club che rappresentò un fertile punto di incontro della cultura italiana e in certi casi mondiale. Fino alla sezione dedicata alla musica dell’epoca e alle imprese sportive del ’68 e a quella sull’innovazione tecnologica, che sfocerà poi con lo sbarco sulla luna di Neil Armstrong del 1969.



“Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo” sarà arricchita da eventi e incontri dedicati ai più importanti momenti musicali, politici, culturali che nel 1968 coinvolsero e appassionarono gli italiani. La mostra sarà aperta fino al 2 settembre da martedì a domenica, dalle 10 alle 20. Biglietto intero per non residenti: 6 euro, ridotto 5 euro. Biglietto intero per residenti: 5 euro, ridotto 4 euro. Il Museo di Roma in Trastevere si trova in Piazza S. Egidio 1/b.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
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