92 opere, provenienti direttamente dalla Tate Gallery di Londra e selezionate all’interno di un corpus di oltre 30.000 lavori. Fino al 26 agosto il Chiostro del Bramante ospita i magnifici quadri di Joseph Mallord William Turner all’interno di una monografica che mancava a Roma da più di 50 anni.
“Turner. Opere della Tate” è stata curata da David Blayney Brown, il curatore della Tate Gallery: “Quello che speriamo di fare” ha raccontato durante la presentazione della mostra, “è guardare Turner da ‘dietro le spalle’, il suo processo di lavoro. È il Turner intimo che rende davvero interessante questa mostra“.



Maestro della sperimentazione della luce e dei colori, eccellente acquerellista, Turner ha anticipato le tendenze stilistiche della fine del XIX secolo rivelandosi un pittore libero e innovativo che ci ha lasciato migliaia di opere tra disegni, olii, acquerelli, album. Grande viaggiatore alla costante ricerca di luoghi e scorci che potesse rappresentare su carta, l’artista inglese divenne un fantastico paesaggista fedele alla tradizione topografica, soprattutto della campagna britannica.
Ma molto profondo fu anche il suo rapporto con l’Italia, che Turner raccontò con i suoi quadri di Napoli, Venezia, Roma. Proprio nella Capitale l’artista venne due volte, nel 1819 e nel 1828 e divenne un punto di interesse per le sue opere. Durante la sua seconda visita Turner organizzò anche una mostra che mise in evidenza il suo carattere innovativo rispetto agli altri artisti dell’epoca e realizzò un dipinto del Foro Romano, che troverete esposto al Chiostro del Bramante (Via della Pace, a due passi da Piazza Navona).



“Con questa speciale collezione celebriamo la sua crescita artistica, il suo lavoro costantemente sperimentale, la qualità senza tempo dei suoi dipinti” conclude Brown. “Turner. Opere della Tate” è suddivisa in sei sezioni tematiche scandite ognuna da un colore diverso e pone l’accento sull’importanza che gli acquerelli ebbero per la definizione dello stile dell’artista, dimostrando come le sue ricerche espressive abbiano di fatto precorso l’arte degli impressionisti.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì in orario 10-20, sabato e domenica 10-21. Il costo del biglietto è di 14 euro, ridotto 12 euro.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
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