Recensione

#Recensione: “Boeing Boeing” al Teatro Roma

La leggerezza bisogna saperla sostenere e fare in modo che sul palco di un teatro non diventi un disturbo. In questo senso, “Boeing Boeing” è una commedia che centra perfettamente il risultato e regala al pubblico un’esperienza di pura spensieratezza e armonia, che tra l’altro sarà il regalo di Capodanno del Teatro Roma alla sua platea la sera del 31 dicembre, con doppio spettacolo alle 19 e alle 22.30.

Il testo di Marc Camoletti è il racconto di un vitellone italico in terra di Francia, dove il fighissimo architetto Bernardo vive, lavora e “gestisce” le sue tre fidanzate perfettamente coordinate da un diabolico meccanismo a incastri temporali, destinato ovviamente ad incepparsi sul più bello.

Tutte e tre, infatti, sono hostess di volo per tre diverse compagnie aeree. Orari diversi, voli diversi, tratte e destinazioni diverse. Unica costante, l’iniziale del nome: “G”. Come il “Punto” che non si trova mai. E Bernardo (Giorgio Lupano) a dirigere il tutto dalla sua casa di Parigi, sfruttando un libro che riporta gli orari di ogni compagnia del mondo e facendo impazzire la domestica Berta (Paola Giannetti), che cerca di far quadrare le cose rischiando l’esaurimento.

Bernardo ha pensato a tutto. Un menù diverso per ognuna di loro, una rosa che, a seconda, ha il colore della divisa della fidanzata di turno, un alibi convincente e impossibile da verificare nel caso di brutte sorprese, promesse di matrimonio elargite con generosità al “mio amore” del momento, foto sostituite ogni volta per l’occasione.

boeing-boeing-teatro-roma-2017-1Tutto liscio, quindi. Ma il “Punto G”, ricordo, non si trova facilmente. E così anche al cerchio perfetto di Bernardo spuntano gli spigoli. Due, nel caso specifico: l’arrivo di Roberto (Gianluca Ramazzotti), vecchio compagno di scuola da Anzio; e una tempesta che inevitabilmente annulla/cancella/sposta i voli all’improvviso, facendo precipitare Bernardo nel panico più totale.

E quindi Gloria (
Gaia Messerklinger), americana della TWA in divisa rossa, piomba in casa mentre Greta (Grazia Schiavo), tedesca della Lufthansa in divisa gialla, è in “camera sua” a sistemare i bagagli. Bernardo, in tutto ciò, ha portato Gabriela (Francesca Bellucci), spagnola della Iberia in divisa blu, in campagna fuori città per una notte. Che non sarà affatto come si aspettava.

Di tutto quello che succede da questo momento in poi non vi dico nulla. Se non che i protagonisti della storia sono uno più bravo dell’altro, il ritmo di tutta la commedia è sostenuto a livelli altissimi, i tempi comici sono impeccabili e Gloria, Greta e Gabriela sono interpretate con grande freschezza e incisività. Così come a Gianluca Ramazzotti il (molto) finto tonto riesce magistralmente.

Rappresentato di nuovo in Italia dopo 40 anni, “Boeing Boeing” sarà in scena in Via Umbertide 3 fino al 7 gennaio 2018 per la regia di Mark Schneider, sulla regia originale di Matthew Warchus. Quante serate leggere riuscite a godervi, in una settimana? Forse non molte. Regalatevene una, quindi. Io l’ho già fatto e credo tornerò di nuovo. Sul Punto G, però, non garantisco nulla.

The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)

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