Arte

“Liaisons/Links”, tre installazioni in mostra a Villa Medici

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta “Liaisons/Links“, una mostra che riunisce tre installazioni realizzate da altrettante artiste europee della stessa generazione: Alicja Kwade (1979), Latifa Echakhch (1974) e Lara Favaretto (1973).

A cura di Ludovico Pratesi, l’esposizione ha inaugurato ieri giovedì 14 settembre, alle ore 19, nell’ambito de I Giovedì della Villa, il ciclo dedicato alla creatività contemporanea, ideato dalla direttrice di Villa Medici Muriel Mayette-Holtz e curato da Cristiano Leone.

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Alicja Kwade (Photo: Julie Joubert)

Pioniere nel concepire mostre in cui antico e contemporaneo dialogano in armonia, Ludovico Pratesi ha ideato per l’occasione un percorso ideale intorno ai giardini di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, posizionando i lavori in tre luoghi “segreti” del complesso rinascimentale: lo Studiolo del Cardinale per Alicja Kwade, la Gipsoteca per Lara Favaretto, lo Studio San Vittorio per Latifa Echakhch.

L’opera di Alicja Kwade intende dialogare con un luogo di meditazione, dove il cardinale Ferdinando de’ Medici, proprietario della Villa nel ‘500, ritrovava le sue passioni per la natura, rappresentate con dovizia di particolari dagli affreschi, che ricordano le serre e il serraglio costruiti dal porporato nella sua sontuosa dimora romana.

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Lara Favaretto

L’installazione di Lara Favaretto nasce da una riflessione sul rapporto tra scultore, materia e gesto, che riporta l’atto dello scolpire alla sua natura essenziale. L’opera si trova nella Gipsoteca, affacciata sul Muro Torto in fondo al giardino della Villa, che ospita 10 calchi in gesso, 40 busti, alcuni frammenti della Colonna Traiana e una statua in gesso di Luigi XVIII. Si tratta delle copie di sculture classiche, come il Torso del Belvedere, realizzate dai borsisti dell’Accademia di Francia.

Infine, l’opera di Latifa Echakhch propone un lavoro ambientale, incentrato sul concetto di spazio e sugli stereotipi legati all’immigrazione, che interpreta l’idea di paesaggio maghrebino. Essa è allestita all’interno dello Studio San Vittorio, un ambiente affacciato sul giardino della Villa e mai aperto al pubblico. Si tratta di uno degli studi dei borsisti, ora adibito a sala espositiva.

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Latifa Echakhch (Foto: © Sebastiano Luciano)

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici si trova in Viale Trinità dei Monti 1. La mostra è visitabile fino al 5 ottobre all’interno del programma di visite guidate a Villa Medici. Potete trovare tutte le info contattando lo 06-67611 oppure collegandovi a www.villamedici.it.

The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)

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