Arte

Yoko Ono e Claire Tabouret: “One day I broke a mirror” a Villa Medici

Avete tempo fino a domenica 2 luglio per visitare la bellissima “One day I broke a mirror” a Villa Medici, la doppia mostra che affianca i lavori di Yoko Ono con quelli della giovane artista francese Claire Tabouret.

One day I broke a mirror“, a cura di Chiara Parisi, fa parte del ciclo di esposizioni “Une” ideato dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz ed è il secondo appuntamento della serie, dopo quello con Annette Messager di cui vi avevo parlato lo scorso febbraio.

In mostra sono soprattutto le produzioni del decennio 1960-1970 di Yoko Ono e le opere più recenti (2015-2017) di Claire Tabouret per un percorso creativo che mescola installazioni e grandi tele, opere interattive e multidisciplinari che, sia per l’una che per l’altra artista, sviluppato tematiche come l’odio per la guerra, l’attivismo politico, l’armonia tra i popoli, l’insofferenza per il convenzionale.

Nelle bellissime stanze di Villa Medici troverete allora “Sky Tv” (1966), “Freedom” (1970), “Word painting” (2007), “Blue room event” (1966), “Wish trees” (1966), “Morning beam” (1997) e molte altre della Ono affiancate da “The blue pyramid” (2017), “Sitting” (2016), “Makeup” (2016), “The embrace” (2017), “The team” (2016) di Claire Tabouret, per un totale di circa 30 opere.

Yoko Ono è nata a Tokyo nel 1933, si trasferisce a New York nel 1953 e verso la fine del decennio partecipa ad attività avangardiste. Nel 1960 apre il suo loft in Chambers Street e presenta le sue prime opere concettuali. Attivissima durante gli anni ’60, la Ono si muove tra arte, musica e cinema e si esibisce principalmente in Giappone, Stati Uniti ed Inghilterra. È del 1969 la celebre “Bed-in” assieme a John Lennon e la campagna internazionale per la pace “War is over! (if you want it)“. Nel 2009 riceve il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia.

Claire Tabouret è nata nel 1981 a Pertuis in Francia. Dopo i suoi studi a Parigi e New York, Claire espone a Los Angeles, Salerno, New York, Parigi, Venezia. le sue opere si trovano in collezioni come Agnès B., FRAC Auvergne e la Collection Pinault. Vive e lavora a Los Angeles.

One day I broke a mirror” è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19. Il costo del biglietto (mostra + visita guidata a Villa Medici e ai giardini) è di 12 Euro, ridotto 6 Euro. Tutti i giovedì, dalle 17 alle 19, l’ingresso è gratuito.

Tutti i dettagli sulla mostra sono disponibili collegandosi al sito www.villamedici.it oppure cliccando sulla Pagina Facebook dell’evento.

The Parallel Vision  _ Paolo Gresta)

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