Cibo

Apre a Testaccio Za’atar, il ristorante mediorientale di alta qualità

È stato inaugurato mercoledì 31 maggio Za’atar, il primo ristorante mediorientale di alta qualità della Capitale. Il locale si trova nel cuore di Testaccio in Piazza Orazio Giustiniani 2 (proprio di fronte all’ingresso del Macro) ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 20 fino a mezzanotte.

Za’atar è il nome di una miscela di spezie diffusa in tutto l’ex-impero ottomano. È questo, quindi, il nome scelto dall’imprenditore Luca Piperno e dai suoi soci (Mayer Naman, Victor Nahum, Michele Aprile e Marco Domenicucci) per la nuova avventura, dopo aver già dato vita a Dolce, Retro e Casa Novecento.

Vorremmo far scoprire, come succede già nelle grandi città internazionali, quanto sia buona e al tempo stesso affascinante la cucina di questo tipo e quanto sia bello farsi rapire da gusti diversi”, racconta Piperno. Za’atar, infatti, “rappresenta per noi una sfida emozionante: quella di far apprezzare la cucina esotica in una città che pensa che il cibo del Medioriente sia solo kebab e cous cous“.

Tavoli fatti a mano con smalti colati, pavimento in parquet di legno massello carteggiato e dipinto a mano, 4 motivi originali creati apposta per le decorazioni marrocchine sui tessuti e sui tappeti: è così che Za’atar vi accoglierà tutti i giorni (esclusa la domenica) all’ora di cena.

Il locale è in effetti molto piccolo ma risulta accogliente e curato. L’illuminazione interna è volta a enfatizzare la lucentezza e l’opacità di tutti gli elementi componenti il ristorante, così come gli specchi sistemati strategicamente per moltiplicare la profondità del luogo.

Ma la cosa più importante resta ovviamente l’offerta culinaria di Za’atar. Il menu spazia tra ricette libanesi, israeliane, greche, marocchine e persiane. Troverete hummus, tzatziki, insalate dagli ingredienti insoliti, gamberi fritti avvolti in pasta kataifi serviti con avocado e salsa di yogurt allo zafferano, tajine di pollo, manzo, agnello e pesce serviti alla marocchina, polpettine di legumi con spezie e coriandolo.

E ancora tartare di salmone marinato con harissa e tabulenia, pollo arrostito in crosta di za’atar con pomodori grigliati e limoni confit. E per concludere, una selezione di dessert con torte al cioccolato aromatizzato, cheesecake alle pesche e melograno, millefoglie alle mandorle e miele.

Per saperne di più su Za’atar potete consultare il menu del locale, collegarvi al sito www.zaatar-roma.it (attualmente in costruzione) oppure cliccare sulla Pagina Facebook Ufficiale del nuovo ristorante di Testaccio.

The Parallel Vision  _ Paolo Gresta)

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