Arte

“Dicò | Combustioni”, il Neo-Pop in mostra al Vittoriano

Da ieri, giovedì 8 giugno e fino a domenica 9 luglio l’ala Brasini del Vittoriano ospita “Dicò | Combustioni“, la mostra del poliedrico artista romano che mette assieme una quarantina di opere di Enrico Di Nicolantonio in un’antologica tra le più originali del panorama italiano ed estero.

Un vero e proprio viaggio nel Neo-Pop tra icone della politica, della moda, dello sport, della musica viste attraverso la particolare tecnica di Dicò che avvolge i ritratti di personaggi famosi divenuti icone del proprio tempo in una lastra di materiale plastico che viene poi bruciato e piegato.

Come ricorda il curatore della mostra Lamberto Petracca, Dicò “utilizza i miti già ampiamente massificati dai media e li trasfigura rendendoli nuovamente unici grazie alla combustione… Il fuoco, quindi, diventa il medium attraverso il quale donare nuovamente all’opera d’arte l’aura perduta per eccesso di riproduzione. Dalla molteplicità all’unicità”.

Ecco allora le immagini di Kennedy, Gandhi, Gianni Agnelli, Mike Tyson, Marilyn Monroe, Fidel Castro, la regina Elisabetta, Andy Warhol e molte altre, realizzate con tecnica mista su tavola, neon e plexiglas combusto.

Secondo Vittorio Sgarbi, autore di un piccolo saggio contenuto all’interno del catalogo della mostra, “mi pare evidente che Andy Warhol e la pop art facciano da presupposto, in Dicò, anche ad altri riferimenti quali, per esempio, la street art. È proprio questo rinnovamento delle fonti che permette a Dicò di esimersi dal mito consumistico“.

Rispetto a Warhol, però, Dicò compie un percorso inverso. Con il maestro americano si andava dall’unicità alla molteplicità, perché la sua arte moltiplicava, secondo Petracca, “la valenza unica di un mito riconosciuto come tale dalla società di massa – da Marilyn a Liz Taylor, da Mao alla zuppa Campbell – per darne una forma serigrafata riproducibile ad libitum”. Con il suo rivestimento in plastica, Dicò conferisce all’opera una prospettiva nuova e tridimensionale.

Dicò, continua Petracca, rende plastici e combusti personaggi veri e reali. È la vita stessa – attraverso i suoi esponenti più noti – che si deforma e trasmuta in altro. I ritratti di Dicò diventano così quasi primi piani cinematografici”.

Enrico Di Nicolantonio rappresenta ad oggi una delle più innovative manifestazioni artistiche del Neo-Pop. Formatosi tra Roma e gli Stati Uniti, Dicò riesce ad esprimersi attraverso gli stimoli più diversi: dal figurativo al materico, dal geometrico al concettuale. “Dicò | Combustioni” è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 nella Sala del Giubileo del Complesso del Vittoriano – Ala Brasini. L’ingresso alla mostra è libero.

The Parallel Vision  _ Paolo Gresta)

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