24 compagnie, 4 sezioni, 11 prime nazionali, 10 prime romane, 3 teatri, 3 quartieri, 1 workshop: tutto questo e molto altro è Inventaria, la festa del teatro off di Roma in scena dal 9 maggio al 18 giugno.
Pensata ispirandosi alla forza della varietà dell’offerta proposta, al termine invĕnĭo (dal latino, “inventare”) ed in ultimo alla leggerezza dell’aria fresca, Inventaria è il festival del teatro off romano all’insegna dell’indipendenza. Nelle parole che Pietro Dattola, il direttore artistico della manifestazione, ci ha regalato durante questa intervista scopriamo il valore di una manifestazione che con determinazione è ormai giunta alla sua settima edizione.
Quale potrebbe essere la parola chiave per Inventaria2017?
La reinvenzione perché, come saprete, il Teatro dell’Orologio che era la nostra sede storica è stato chiuso e quindi ci siamo dovuti reinventare spostando Inventaria in tre quartieri, e quindi, tre teatri sul territorio romano: il Teatro Argot Studio (Trastevere), Carrozzerie n.o.t (Ostiense) e Teatro Studio Uno (Torpignattara). Mentre negli scorsi anni la forma era molto compatta quest’anno invece è sparsa ed ampliata perché abbiamo persino aggiunto una nuova sezione, “Pillole”, dedicata agli studi e ai progetti in itinere, ed un workshop di cinque giorni sulla tecnica Meisner condotto da Laura Nest. Per il resto è confermato lo spirito di Inventaria, cioè un ventaglio quanto più variegato possibile della scena off nazionale ed in certi casi anche internazionale.
In questi sette anni di evoluzione del progetto quali sono state le maggiori difficoltà incontrate e quale invece può essere considerato il punto di forza della manifestazione?
Le difficoltà sono quelle legate alla creazione di un festival indipendente che non riceve e nemmeno richiede fondi pubblici quindi ogni anno è una lotta che amo definire sostenibile nel senso che sappiamo sempre dove possiamo arrivare. Il punto di forza è, per prima cosa, la crescita numerica che dalle 20 domande del primo anno ha portato alle 350 di oggi, da 6 compagnie a 24 ed in questo caso non parliamo solo di termini numerici ma soprattutto qualitativi. Di certo l’offerta, che è molto variegata, può piacere e non piacere però la qualità c’è e ci fa piacere vederla in scena. Esiste questa buona arte che è quella che riesce ad avvicinare di più al teatro incastrando perfettamente l’offerta contemporanea al termine popolare: chiunque in qualche modo capisce e può apprezzare gli spettacoli che proponiamo.

“In teatro bisogna andare avanti, sempre, qualsiasi imprevisto si verifichi” – Pietro Dattola
Con quali criteri avete selezionato gli spettacoli per questa settima edizione di Inventaria?
Quest’anno ci siamo focalizzati sulle prime nazionali oppure romane. Abbiamo ricevuto una grande quantità di proposte in questo senso. Originariamente Inventaria nasce proprio con questa mission. Abbiamo creato il bando sette anni fa per dare voce a compagnie indipendenti come la nostra e permettere loro di debuttare. Poi nel corso degli anni questa cosa si era un pochino persa e finalmente quest’anno siamo tornati all’origine.
Vorrei chiederle un suo personale invito per i lettori di The Parallel Vision alla partecipazione per questa lunga kermesse teatrale.
Il mio invito è di lasciarsi coinvolgere dai molteplici spettacoli proposti che sono tutti diversi e spaziano dal teatro civile al teatro di prosa, dal teatro-danza alla sperimentazione. L’invito è quello di farsi un bell’abbonamento a 4 spettacoli (che è pure in offerta al 50%) perché così sarà un po’ come quando ci facciamo l’abbonamento in palestra: poi uno è costretto ad andarci!
Informazioni utili
Dove
Teatro Argot Studio, Via Natale del Grande, 27 (Trastevere)
Carrozzerie n.o.t, Via Panfilo Castaldi, 28/a (Ostiense)
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Casilino)
A che ora
Inizio degli spettacoli: ore 21
Prezzi e Promozioni
– Abbonamento a quattro spettacoli: 20 Euro (anziché 40)
– Intero 10 Euro
– Ridotto 5 Euro (previa prenotazione via email)
– Tessera del teatro: 3 Euro per Teatro Argot Studio e Carrozzerie n.o.t; gratuita per il Teatro Studio Uno
Cartellone
9 maggio – Argot – “Formiche”
10 maggio – Argot – “Adda passà a nuttata”
11 maggio – Carrozzerie N.o.t – “Follower”
12 maggio – Carrozzerie N.o.t – “Fuga in Sé maggiore”
13 maggio – Carrozzerie N.o.t – “ICH BiG – I Could Have Been Great”
22 maggio – Argot – “Gobbo a mattoni”
26 maggio – Argot – “Malanova”
28 maggio – Argot – “Pentasilea Vs Achille”
9 giugno – Studio Uno – “Istantanea on Bo-We”
10 giugno – Studio Uno – “Shakespeare Kills Radio Stars”
11 giugno – Studio Uno – “Sezione PILLOLE/STUDI”
13 giugno – Studio Uno – “The Yellow Brick Road”
17 giugno – Studio Uno – “Solo una stella morta”
18 giugno – Studio Uno – “Sezione CORTI TEATRALI”
(© The Parallel Vision ⚭ _ Raffaella Ceres)
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