Recensione

Risate (tante) e riflessioni: ecco “Rifiuti” al Teatro De’ Servi

Sasà, Luca, Nico e Toto vivono da anni in un seminterrato abusivo dove trascorrono quattro esistenze miserabili piene di personalissime psicosi, riti, voglia di cambiare vita e voglia ancora più forte di non far nulla per riuscirci. Il loro “appartamento” è disseminato di rifiuti e oggetti di ogni tipo, raccolti in strada e caricati di significati e simboli attraverso la loro ardente immaginazione. Senza un lavoro e senza un soldo in tasta, la loro reciproca compagnia è tutto quello che hanno.

Sembra tragica, ma in realtà è tutto il contrario. “Rifiuti – Una vita da differenziati“, in scena al Teatro De’ Servi fino al 2 aprile, è invece una commedia divertentissima e mirabilmente portata sul palco dai quattro protagonisti del testo di Stefano Fabrizi, qui anche regista e interprete di Toto, affiancati da Elettra Zeppi nei panni di Sara. Non c’è un attimo di sosta, nello spettacolo di Stefano: si ride di gusto fino in fondo, pur con piccole punte di malinconia disseminate nella storia dei quattro amici.

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Sasà (Riccardo Graziosi) è un povero cristo affetto da schizofrenia che tutti cercano di assecondare e fare contento, quando da piccione si trasforma in domatore di tigri e poi in amministratore di condominio. Luca (Massimo Rosa, ovvero G-Max dei Flaminio Maphia) è il più sfaticato di tutti e ha dei piccoli problemi di… eccitazione. Toto è un vero filosofo metropolitano e una sorta di guida e padre spirituale per tutti.

E poi c’è Nico (Yaser Mohamed), un ragazzo balbuziente di gran cuore che un giorno torna a casa con il cartone di una torta trovato in un cassonetto. I quattro amici non vedono l’ora di mangiare finalmente qualcosa dopo giorni di digiuno, ma invece di panna e cioccolato si trovano davanti 4 pistole e altrettanti passamontagna, probabilmente abbandonati da qualcuno inseguito dalla polizia.

Da qui la malsana idea di una rapina. Ma non una banca, un ristorante o un tabaccaio, bensì un grande teatro romano, il Sistina, “che con i prezzi che hanno è giusto derubarli!“. Il colpo sembra sia riuscito, ma ovviamente qualcosa non andrà per il verso giusto.

Se avete voglia di una bella serata serena e rilassante, “Rifiuti” è fatto su misura. Leggero, piacevole, ben interpretato, il testo di Fabrizi sarà in Via del Mortaro 22 (ang. Via del Tritone) tutte le sere alle 21, sabato alle 17.30 e alle 21, domenica alle 17.30. Il De’ Servi resta chiuso il lunedì.

The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)

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