Cultura

#Intervista: Lizasun, da Torino al palco/showroom del D Mrkt & Vintage M.

Partire da Torino, cambiare città, arrivare a Roma, lasciare un lavoro sicuro, scegliere un’altra vita e un altro mondo in cui realizzarsi. E riuscirci, anche. Elisa Talentino, in arte Lizasun, è un architetto col pallino del cucito, della moda e degli anni ’50. Partita col disegnare piccoli bijoux, Elisa sta lentamente allargando la sua proposta con capi d’abbigliamento unici e adatti alla vita di ogni giorno. Domenica 20 novembre la troverete nello spazio showroom del Quirinetta Caffè Concerto per il nuovo appuntamento con il Vintage M. di Angela Sessa e Martina Fiori.
Nel frattempo, se volete saperne di più sul suo lavoro, ho scambiato quattro chiacchiere con lei durante l’edizione appena conclusa del Rome Burlesque Festival dello scorso weekend.

lizasun-1

Elisa, partiamo dall’inizio. Tu hai sempre fatto questo, di lavoro?
No! Io in realtà mi sono laureata in architettura a Torino e poi ho lavorato come architetto qui a Roma. Contemporaneamente però portavo avanti i miei progetti creativi, iniziando nel 2007 a fare piccoli bijoux.

Poi cos’è successo? 
C’è stata un’evoluzione, nel senso che dopo tre anni e mezzo di lavoro in questo studio mi sono licenziata e ho deciso di fare altro. Quindi ho avuto un po’ più di tempo a disposizione e l’ho sfruttato seguendo un corso di modisteria e rielaborando i miei piccoli progetti. Dopo di che ho iniziato la collaborazione con Angela e Martina, con cui ho fatto i miei primi market che in effetti sono andati molto bene! Ma restava ancora una seconda attività.

Fino a quando…
Beh, quella cosa continuava a tirarmi… Fino a quando mi sono detta che forse avrei dovuto dedicargli più tempo. Così adesso sono due anni che mi sono iscritta alla scuola di sartoria e ho imparato a cucire! Ho lasciato tutto il resto e ho iniziato a fare solo questo.

Il marchio “Lizasun” da dove nasce?
Da un gioco che facevamo io e mia sorella! Quando sono nate le email non sapevamo come firmarci. Allora abbiamo detto “scriviamo Erica Sun e Lisa Sun“, perché siamo sempre state due persone molto solari! Per cui quando ho dovuto decidere che nome mettere al brand mi sono detta che forse avrei tenuto proprio quello.

Raccontami cosa produci con il tuo marchio.
In questo momento gli accessori, che stuzzicano sempre tanto la mia creatività perché più sfiziosi e su cui si può lavorare di più. Poi anche abbigliamento! Per ora sono capi molto semplici che si adattano bene alle figure. Utilizzo tanto gli elastici, per esempio, o comunque dei modelli molto morbidi. E sono tutti pezzi unici, non ce n’è uno uguale all’altro. Questa è una cosa bellissima, perché le persone che vogliono veramente distinguersi sono felicissime di trovare qualcosa che hanno solo loro! Per me è un punto fondamentale.

A proposito, qual è la tua clientela?
Abbastanza specifica. Di solito sono donne che vanno dai 25 a massimo 50 anni, persone che amano giocare con gli accessori o magari con un capo particolare, che amano distinguersi e hanno una bella personalità. Anche un po’ vanitose! E poi creo solo prodotti femminili, non ho una linea maschile.

E quali sono i tessuti che preferisci utilizzare? 
Adesso che è inverno ho deciso di lavorare tanto con il tartan, la lana e il fresco lana, perché tendo sempre ad avere un occhio di riguardo per il vintage e il rétro. Ho creato infatti dei gonnelloni ispirati agli anni ’50 e ’70. D’estate, invece, tanto cotone! Perché ormai con l’industria del sintetico che si trova in giro, usare materiali non industriali è diventato un altro punto di forza del brand. Quindi modello unico e tessuto unico! Questo anche fa la differenza perché quando le persone vengono a comprare un prodotto, apprezzano lo sforzo di andare a cercare un tessuto particolare.

A cosa ti ispiri per le tue linee?
Agli anni ’50, soprattutto. Ma adesso sono andata anche più indietro, fino ai ’20 e ai ’30! I ’50 sono molto famosi e riconoscibili e secondo me in quel periodo hanno creato prodotti molto particolari e anche più o meno di facile riproduzione. Così anche gli anni ’30 e ’40, che hanno un appeal interessante.

Quando disegni un abito o un accessorio cerchi di proiettarlo nel quotidiano oppure pensi a prodotti esclusivi per serate particolari?
Nella maggior parte dei casi cerco di seguire uno stile che possa essere godibile tutti i giorni. L’abito particolare è invece quello che faccio su misura a chi appunto mi chiede un capo “speciale”. Però di solito tento di produrre linee che siano indossabili quotidianamente.

A quanti Vintage M. sei arrivata?
Non lo so! (ride) Sono tantissimi! Ci sono quasi sempre stata, praticamente.

Secondo te il pubblico e il mercato del vintage come sono cambiati, in questi anni?
È proprio cambiata la tendenza, l’ottica di non andarsi a comprare il capo firmatissimo ma di ispirarsi un po’ di più al tipo di moda legata al vintage. Infatti negli ultimi anni sono nati tantissimi brand che si rifanno a questo, anche senza avere il prodotto, magari. È vero che quelle stesse persone interessate magari a un pezzo storico apprezzano volentieri anche l’idea nuova o ispirata al rétro. A livello di market, invece, secondo me è cambiato il target. Nel senso che forse all’inizio c’erano più persone che pensavano di comprare al “mercatino” cose di poco valore, mentre adesso c’è tanto lavoro artigianale e anche una sua grande riscoperta, il che è molto positivo. Ci sono un sacco di persone validissime che hanno trasformato la propria passione in un lavoro e adesso lo fanno seriamente. Angela e Martina sono state molto brave, soprattutto negli ultimi anni, a selezionare le persone che possono lavorare. Già quello ti dà una scrematura e ti dice “ragazzi, questo non è il mercatino, ma un posto serio dove ci sono artigiani e designer di livello!”.

Info:
Pagina Facebook Ufficiale
Sito Ufficiale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...