La mostra “Tempo Reale e tempo della Realtà“ è nata dal desiderio di richiamare per la prima volta l’attenzione del pubblico sull’importante collezione di orologi conservata nei prestigiosi ambienti di Palazzo Pitti a Firenze, attraverso una significativa scelta di tali oggetti d’arte.
Sono circa sessanta, infatti, gli orologi selezionati da un patrimonio totale di oltre 200 esemplari, la maggior parte storicamente legati al Palazzo oppure acquisiti in seguito a donazioni per le collezioni museali, selezionati in base alla forma e destinazione d’uso ed ambientati in una suggestiva scenografia di arredi e dipinti coevi.
Orologio da mensola cassa: manifattura francese meccanismo: Jean François Béeckaert (1720-1783 circa) XVIII secolo bronzo dorato, ottone, acciaio; cm 46,5 × 31 × 21 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Museo della Moda e del Costume
Orologio da mensola cassa: manifattura francese meccanismo: Jean François Béeckaert (1720-1783 circa) XVIII secolo bronzo dorato, ottone, acciaio; cm 46,5 × 31 × 21 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Museo della Moda e del Costume
Orologio solare dittico Hans Troschel (attivo a Norimberga, 1614-1634) fra 1614 e 1634 avorio, vetro, metallo; cm 9 × 5,5 × 9,5 (aperto) Firenze, Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza
Orologio notturno ad anfora biansata Parigi, 1810-1820 circa bronzo dorato e dipinto; cm 54 × 40, base cm 16 × 16 Firenze, Museo Stibbert
L’esposizione, che andrà avanti fino all’8 gennaio 2017, propone i preziosi segnatempo affiancati a dipinti in cui, fra i ricchi fondali scenografici, è possibile ammirare orologi simili a quelli in mostra, permettendoci così di immaginare come dovevano apparire inseriti nel loro contesto originario.
Studiati per lo più come parte dell’immenso patrimonio di arredi ed opere d’arte del palazzo, gli orologi, testimoni (quasi) silenziosi dello scorrere degli eventi, furono importanti per poter regolare i ritmi della vita a corte, oltre che simboli di prestigio per chi li possedeva.
Orologio da tasca cassa: manifattura italiana meccanismo: Francesco Papillon (notizie primo quarto XVIII secolo) 1700-1724 bronzo dorato; diam. cm 6 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi
Particolare del meccanismo dell’orologio della fotografia precedente
Orologio da mensola cassa: manifattura inglese meccanismo: Jgnatius Huggeford (doc. 1686-1756) 1700 circa ebano, ottone dorato e argento; cm 35 × 28 × 17 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
Tiberio Titi (Firenze 1573-1627) Ritratto di Cosimo II de’ Medici 1604 circa olio su tela Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria degli Uffizi
Questo studio ha inoltre consentito di apprezzare, sotto le diverse forme di realizzazione, la straordinaria qualità degli orologi sia dal punto di vista tecnico-scientifico che da quello storico-artistico.
Questo strumento, dal valore già altamente simbolico per la sua funzione, diviene anche l’unione di due poli solo all’apparenza opposti, ovvero la scienza e l’arte. L’insieme di due anime dunque: da una parte l’orologio vero e proprio e dall’altra la cassa che, nata per proteggere il delicato contenuto, si è andata trasformando in vero oggetto d’arte, dotato di un proprio valore autonomo.
Orologio da mensola cassa: manifattura francese meccanismo: Meuron & Comp.e 1790-1800 circa marmo bianco, ottone dorato, bronzo cesellato dorato (orologio); radica d’ulivo impiallacciato, stagno, ottone, bronzo cesellato, sbalzato e dorato (cassa e organo); cm 73 × 50 × 16 (orologio); cm 51 × 63 × 37 (cassa) Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Sala della Carità
Orologio da mensola cassa e meccanismo: Louis Courvoisier & Comp.e 1811-1814 bronzo dorato e smalti policromi, base in legno impiallacciato e bronzo dorato; cm 57 × 42 × 23 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
Orologio da mensola cassa: manifattura francese meccanica: Francia, 1810 circa, bronzo cesellato e dorato; cm 58 × 67 × 21, teca cm 82 × 74 × 31 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Sala di Ercole
Orologio da mensola cassa: manifattura francese meccanismo: Pierre Du Chesne (1650-1730 circa) 1675-1690 circa legno d’ebano impiallacciato e intarsiato con tartaruga e ottone dorato, rame cesellato dorato, velluto di seta; cm 66 × 40 × 21, Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, Toilette del Re
“Tempo Reale e tempo della Realtà” è una mostra a cura di Enrico Colle e Simonella Condemi, così come il catalogo edito da Sillabe ed è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo assieme alle Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei.
Il costo del biglietto è di 13 Euro, ridotto 6,50 Euro. “Tempo Reale e tempo della Realtà” è aperta da martedì a domenica dalle 8.15 alle 18.50. Chiusa il lunedì.
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