La macchina, la bolletta del gas, lo scooter da aggiustare, il sogno di scappare nei boschi e incontrarci una volpe… Quante volte vacilliamo nei nostri pensieri. Pierre Rigal in “Mobile” ci fluttuerà sospeso fino al 16 ottobre al Teatro Vascello per il RomaEuropa Festival.
Il mondo delle idee in “Mobile” è rappresentato da cartonati sospesi, idoli di un mondo urbano lontano (c’è un frigo, una bacinella…), geometrie di un’esistenza tramontata, tra le quali Rigal – giacca e papillon – si muove plasticamente e galleggia sulla musica di Nihil Bordures.

Ex atleta, Pierre Rigal ha preso con sé dal mondo dell’arrampicata moschettoni e corde e le ha portate sul palco, rendendoli strumenti che lo innalzano nel mondo delle idee, lo sostengono nella contemplazione, lo trattengono dalla fuga.
Sembra che la terra sia esplosa e che alcuni resti di civiltà siano volati sulla luna, insieme a Rigal. Sembra di immergerci nel Titanic, e vedere fluttuare gli oggetti di vite passate. Sembra di trovarci nell’Iperuranio, la “zona al di là del cielo” dove risiedono le idee secondo Platone.

Tecnicamente “Mobile” è un solo, ma lo si può pensare come un passo a due con Gilles Montaudiè, l’addetto al volo che con precisione millimetrica, da dietro le quinte, gestisce corde, pesi e traiettorie.
E anche quando finalmente Rigal si libera dalle corde, continua a rimanere sospeso nel movimento, a volare, grazie a una tecnica che incrocia in maniera sofisticata capoeira, acrobatica e hip hop.

Lo spettacolo “Mobile” rimane scena al Teatro Vascello in Via Giacinto Carini 78, nell’ambito del Romaeuropa Festival giovedì 13, venerdì 14 e sabato 15 ottobre alle 21, mentre domenica 16 ottobre alle 17.
Il costo del biglietto va dai 17 ai 25 Euro, a seconda del settore scelto. A QUESTO LINK potete acquistare i tagliandi online. Ulteriori dettagli sullo spettacolo di Pierre Rigal sono disponibili collegandosi al sito www.romaeuropa.net oppure cliccando sulla sua Pagina Facebook Ufficiale.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Margherita Schirmacher)
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