Sarà la quarta edizione del Festival Nazionale dei Conservatori Italiani di Frosinone ad avere l’onore di ospitare domani, venerdì 22 luglio, nientemeno che Steve Lyon assieme ai Suzerain.
Dopo Roberto Corradi e il suo “Manuale distruzione”, Ennio Salomone Trio (Frosinone, “Licinio Refice” – Roma, Saint Louis), Glutenfree Trio (Pescara, “Luisa d’Annunzio”), Flat Four (Salerno, “G. Martucci”) e tanti altri, il centro storico della città laziale diventerà il palco del leggendario ingegnere del suono di “Violator” (1990), album dei Depeche Mode diventato uno dei dischi più influenti degli anni ’90.

Ma questo è solo un singolo episodio, perché il nome di Steve è associato anche a Cure, i Creatures di Siouxsie Sioux, Subsonica, Laura Pausini, Mario Venuti e Sir Paul McCartney. Dopo aver lavorato al disco di “Enjoy the Silence” e “Personal Jesus“, Steve Lyon è tornato ad affiancare i Depeche anche per “Songs of Faith and Devotion”, altro album bellissimo che alla sua uscita, nel 1993, si piazzò direttamente al primo posto delle classifiche in America e Regno Unito.
Steve sarà a Frosinone con i Suzerain, la band da lui prodotta che ha appena realizzato “Identity”, album anticipato dal singolo “Always”, parlerà della sua carriera e della sua attuale esperienza con il gruppo britannico e se siamo fortunati, suonerà anche qualcosa assieme a loro.

Oltre agli artisti elencati sopra, il produttore e ingegnere di Twickenham ha collaborato anche con Anison, Mr North, Recoil, Amplifier, 99 Posse, Daisybox, Maggie Estep, Paradise Lost e molti altri.
Il Festival Nazionale dei Conservatori Italiani, partito lo scorso 3 luglio, si svolge in Piazzale Vittorio Veneto, durerà fino al 31 luglio e ci sarà ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica, con inizio degli eventi alle 21.15.

Oltre ai tanti talenti italiani, la novità principale dell’edizione 2016 è la presenza di musicisti dei Conservatori europei di Parigi, Vienna, Berlino, Lisbona ed Helsinki, che si esibiranno dal 28 al 30 luglio. L’amministrazione comunale, infatti, vista la crescita del festival negli ultimi anni, ha deciso di sperimentare anche una sezione europea dell’evento che, nelle ultime quattro serate, potrà essere seguito in streaming e in diretta mondiale.
Ulteriori dettagli sulla manifestazione sono disponibili collegandosi alla sua Pagina Facebook Ufficiale.
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