Cultura

#LiveReport: Debora Petrina a ‘Na Cosetta, Roma

Mentre ascoltavo Debora Petrina sabato scorso a ‘Na Cosetta pensavo: “Ma perché devo dare un nome a questa musica?”. D’accordo, sì, per farvi capire di cosa stiamo parlando: se di jazz, rock, pop o tutte queste cose insieme. Però a un certo punto mi è venuto il dubbio se non stessi facendo un torto a lei e alla sua musica, che senza esagerare è qualcosa di davvero unico, qui in Italia.

Debora ha la capacità di tradurre in note la sua anima più intima. E guardate che non c’è cosa più difficile. E di conseguenza di raccontare tutto quello che ha dentro, senza ricorrere a furbescherie, allisciamenti, seduzioni pilotate da un mero desiderio di “consenso”, bensì ostentando scelte timbriche da saltimbanco, geniali e per niente prudenti che danno la vera cifra dell’arte di questa straordinaria compositrice.


Appoggiata da tre ottimi elementi come Mirko Di Cataldo (chitarra), Federico Lincetto (basso) e Ugo Ruggiero (batteria), la Petrina mette in scena non un concerto, ma uno show carnale e allo stesso tempo di profondissimo spirito, nel quale il suo corpo si fa lo strumento principale dello spettacolo, in grado di regalare i vuoti e i pieni di un approccio alla musica che sconfina nel teatro, nella danza, nell’arte contemporanea.

Le canzoni di Debora hanno un colore che ancora non ha nome. Alcune sono assai semplici da far proprie, altre hanno spigoli aguzzi. E lei sembra divertirsi un sacco a prendere la forma-canzone e a deriderla, inventandosi sfumature di suono da trapezista senza rete. E senza trapezio.

Io starei qui a raccontarvi di lei e del suo gruppo per tutto il giorno, ma come al solito la cosa migliore che possiate fare è ascoltare. Non giudicare: ascoltare. Tutto quello che i suoi brani nascondono (la roba è tantissima), quello che fiorisce sotto le sue parole, l’ironia e la malinconia, l’immensa voglia di vivere e l’amore nel raccontare i dettagli, le figure strambe, inevitabilmente la sua vita.

Poi di Debora Petrina non ve ne libererete più.

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