200 anni fa, la notte del 16 giugno 1816, un gruppo di letterati e intellettuali si incontra a Villa Diodati, sul lago di Ginevra. Tra di loro ci sono anche Lord Byron, Mary Shelley e John Polidori. Decidono di dar vita a una scommessa: ognuno di loro avrebbe scritto un racconto gotico da leggere e confrontare nelle notti successive.
Nascono così “Frankenstein” di Mary Shelley, “Il Vampiro” di John Polidori e “La Sepoltura” di Lord Byron, opere che gettano le basi per lo sviluppo di moderni generi letterari quali la fantascienza, l’horror e il romanzo gotico moderno.

Oggi pomeriggio, per celebrare quella notte lontana, il cantiere di rigenerazione urbana Spin Time Labs di Roma organizza un incontro che inizierà alle 18.30 e vedrà la partecipazione di Fabio Camilletti, curatore di “Fantasmagoriana” (Nova Delphi Libri), testo di cui vi ho parlato qualche tempo fa, e dell’attore Mauro Racanati, che leggerà brani tratti dal libro. Verranno esposte, inoltre, le opere di Ambra Nadalini.

Alle 19 ci sarà un aperitivo, mentre a partire dalle 20 comincerà uno “Shot and Go” a microfono aperto per tutti coloro che vorranno leggere il proprio racconto dell’orrore preferito (massimo 3 minuti). Se volete prenotarvi, inviate una mail informazioni@novadephi.com
Gli Spin Time Labs si trovano in via Santa Croce in Gerusalemme 55-59 (zona Manzoni). L’ingresso è libero.
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