Cultura

#InBreve: Crowd4Africa, ecco il progetto di raccolta fondi di 15 studenti romani

Ci sono ancora 15 giorni di tempo per sostenere il progetto “Crowd4Africa“, un’iniziativa di crowdfunding messa in piedi da un gruppo di studenti tra i 15 e i 17 anni dell’Istituto Massimiliano Massimo di Roma. L’obiettivo è quello di raccogliere almeno 22.900 Euro per permettere l’invio a due ospedali africani a Gulu (Uganda) e Kenge (Congo) di un sistema completo per produrre protesi e pezzi di ricambio utilizzando rifiuti plastici come tappi di bottiglia o contenitori.

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I 15 studenti della scuola sono coadiuvati da un gruppo di 20 professionisti e genitori volontari e da 69 ragazzi e 40 genitori del corso Making 3D Printers, che insegna ad allievi di età compresa tra gli 8 ed i 15 anni a progettare in 3D e a costruire la propria stampante 3D. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), infatti, più di 20 milioni di persone nel mondo hanno bisogno di protesi e solo il 2% ne può avere una a causa dei costi proibitivi. Il 60-80% del budget degli aiuti umanitari, inoltre, è assorbito dai costi di spedizione dei materiali nelle aree di intervento.L’ Onu, dunque, raccomanda la produzione dei pezzi direttamente dove servono attraverso l’uso di stampanti 3D.

A QUESTO LINK è possibile effettuare la donazione per sostenere “Crowd4Africa“, che ad oggi ha raccolto più di 16.000 Euro. Diverse le ricomperse previste per chi decide di contribuire al progetto: dalla cartolina autografata dai ragazzi del Massimo a T-Shirt, spille, visite nei laboratori per assistere dal vivo alla realizzazione di una protesi e molto altro.


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