
“Dipinti reali in un ambiente astratto”: così Caroline Westerhout definisce le sue opere. Nata nel 1970 a Weert, cittadina olandese, Westerhout si è sempre dedicata all’arte in maniera del tutto autonoma e indipendente. Il suo stile, anche laddove liberamente ispirato a grandi opere del passato, è unico e combina corpi umani ed elementi astratti, spesso vivacemente colorati.
Le sue principali fonti d’ispirazione ruotano attorno all’essere umano, alla gamma di emozioni ed espressioni facciali, alle pose del corpo. Ma le grandi risposte della vita spesso latitano nei piccoli dettagli: consapevole di questo, Caroline Westerhout lascia che ad impadronirsi della tela siano gli elementi di contorno.
Piccoli spazi lontani dall’uomo, lontani dalla realtà, eppure capaci di caratterizzare un nudo, di dare un senso a un’emozione, di indicare una risposta alla domanda che le pose dei corpi umani sembrano esprimere. (LL)
Caroline Westerhout, “The lost race”, 2009, olio su tela, 90 x 90, collezione privata.
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