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Alla scoperta di luoghi incantati a bordo della Transiberiana d’Italia

Nel cuore dell’Italia centrale c’è una ferrovia secolare chiusa al normale traffico dei treni che collega Sulmona con Isernia e offre la possibilità di ammirare un panorama del tutto unico durante i mesi invernali. Parliamo della cosiddetta Transiberiana d’Italia, una linea ferroviaria secondaria lunga 128,7 chilometri che conta quattro stazioni intermedie sulla sua tratta. Una di queste, quella di Rivisondoli-Pescocostanzo, si trova a 1268,82 metri di altezza ed è quindi la seconda stazione più alta d’Italia dopo quella del Brennero (1371 metri sopra il livello del mare).

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La realizzazione di una linea così complessa, posizionata tra le montagne dell’Abruzzo e del Molise, richiese molto tempo. L’intera tratta, infatti, venne inaugurata il 18 settembre 1897, cinque anni dopo l’inaugurazione del primo tratto Sulmona-Cansano, avvenuto il 18 settembre 1892. Parliamo, quindi, di una ferrovia con quasi 125 anni di vita, che dopo il secondo conflitto mondiale venne chiusa a causa dei gravi danni subiti durante la guerra.

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La Transiberiana d’Italia venne riaperta a tratte tra gli anni ’50 e ’60, ma dal 2011 la linea non è più utilizzata per il trasporto ordinario dei viaggiatori. Nel 2014, infine, la Fondazione FS Italiane ha riattivato la tratta come ferrovia storica e contestualmente ha avviato un lungo progetto di rilancio dei treni storici sulla linea, in collaborazione con l’associazione culturale Le Rotaie, che ne cura l’organizzazione.

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Da allora, è possibile scoprire i tesori nascosti e le tradizioni di quei luoghi rimasti ancora genuini, quasi fermi nel tempo. La Transiberiana d’Italia permette infatti di viaggiare su un treno d’epoca andata e ritorno, a bordo delle caratteristiche carrozze degli anni ’20 e ’30. Davanti agli occhi si presenta un territorio incantato che attraversa parchi nazionali, aree protette, borghi d’arte e sentieri, il tutto illustrato dalle guide turistiche qualificate dello staff di Le Rotaie.

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Vista l’altissima affluenza di pubblico, si consiglia di prenotare il proprio posto con largo anticipo per le prossime escursioni del 6 e 7 febbraio contattando il 340-0906221 oppure inviando una mail a prenotazioni@lerotaie.com.


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