Un’altra grande, grandissima voce del rock ci abbandona. Ieri sera, intorno alle 21, è stato trovato senza vita il corpo di Scott Weiland, attuale leader dei Wildabouts ma soprattutto voce storica di Stone Temple Pilots prima e Velvet Revolver poi.

Il cantante aveva 48 anni. Al momento non ci sono dettagli sulle cause del decesso. Ma solo pochi mesi fa, anche il chitarrista dei Wildabouts, Jeremy Brown, è scomparso a causa di un mix letale di droghe.
Scott Richard Kline, questo il suo vero nome, era nato a Santa Cruz (California) nel 1967. E’ stato soprattutto negli anni ’90 che l’artista americano raccoglie grandi consensi di pubblico e critica con gli Stone Temple Pilots, band associata al grunge con la quale Weiland pubblica album come “Core” (1992) e “Purple” (1994), due dei migliori prodotti dell’era-Seattle. La band partecipa anche al cult-movie “Il Corvo” (1994) con il brano Big Empty.
Nel 2003 Scott, assieme a Slash, Duff McKagan, Matt Sorum e Dave Kushner forma i Velvet Revolver e con il nuovo gruppo pubblica “Contraband” (2004) e “Libertad” (2007). Nel 2005, grazie al singolo Slither, vince un Grammy Award come “Best Hard Rock Performance with Vocal”.
Scott Weiland muore nel suo tour bus, poco prima del concerto che avrebbe dovuto tenere a Bloomington, Minnesota, con i Wildabouts. Attendiamo di conoscere, nelle prossime ore, le cause del trapasso.
Rest in Peace, Scott.
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