A dispetto dei famosi “secoli bui”, il Festival del Medioevo di Gubbio sembra al contrario brillare di ottima salute e da oggi al 4 ottobre invaderà le strade della città umbra con tantissime attività e incontri imperdibili.

L’evento, ideato, progettato e diretto dall’Associazione Culturale Festival del Medioevo del presidente Federico Fioravanti, può contare su un programma 2015 ricco e interessante di iniziative, meeting, eventi speciali, focus, mostre e molto altro, che per 5 giorni faranno rivivere a Gubbio le atmosfere, i profumi e i sapori di dieci secoli di storia (476-1492).

Di seguito, il programma della prima giornata del Festival:
– ore 15, gli incontri del CISAM – “Goti e Longobardi“, a cura di Letizia Ermini Pani e Alessandro Zironi
– ore 16, l’evento speciale – “Omaggio a Jacques Le Goff“, a cura di Giuseppe Laterza
– ore 16.45, focus – “La democrazia del Comune“, a cura di Jean Claude Maire Vigueur e Alberto Luongo.
Nel Refettorio del Convento di San Francesco avranno luogo i seguenti incontri:
– ore 18, le storie di Gubbio – “Conversando coi cocci rotti“, a cura di Ettore A. Sannipoli
– ore 18.30, focus – “Venezia, la nascita del gusto“, a cura di Mimmo Coletti
– ore 19, focus – “Rai Storia, il fascino del racconto“, a cura di Massimo Bernardini, Silvia Calandrelli, Franco Cardini e Alessandro Barbero.

Inoltre, al Festival del Medioevo si trova anche la mostra “Il sacro Graal – Il calice dei calici: il DNA dell’immortalità“, Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19 nella Sala dell’Università dei Falegnami di Gubbio. Vengono esposte opere di Michele Chiossi, Laura Crema, Lucio Dalla, Marisa Laurito e molti altri che propongono la loro visione personalizzata del Sacro Graal con opere uniche create da Ubaldo Grazia Maioliche.

Ulteriori dettagli sul Festival del Medioevo e il suo programma completo sono disponibili collegandosi al sito www.festivaldelmedioevo.it.
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