Cultura

“La Saggezza delle Nuvole” è il terzo lavoro in studio di Luca Olivieri. La recensione del disco

Sedetevi, allungate i piedi sul tavolo e versatevi un bel bicchiere di vino rosso. Suona Luca Olivieri. E non riusciamo a pensare a un modo migliore per concludere una stressante giornata di lavoro o per farsi passare tristezza, arrabbiatura, delusione. “La Saggezza delle Nuvole“, terzo disco del pianista e compositore milanese uscito su etichetta AG Productions, è una coccola in piena regola. Oltre ad essere, nello specifico, un disco di disarmante bellezza.
Strumentale nella sua quasi interezza (nell’album ci sono due poesie inedite di Luca Lezziero recitate da Andrea Chimenti) e quindi difficilmente passabile in radio, “La Saggezza delle Nuvole” merita invece una chance di comprensione e più di una di ascolto. Il lavoro di Olivieri è certosino e puntiglioso, la sua scrittura leggera eppure incisiva. E dove sembra scadere nel banale, prontamente rovescia le certezze in armonie diseguali, caotiche nella loro brillantezza.
Volendolo mettere sul ripiano di una discoteca, “La Saggezza delle Nuvole” potrebbe trovar spazio tra ambient, post rock, psichedelia, elettronica. Di conseguenza, non potrebbe stare su alcun ripiano. Due anni di lavoro, collaborazioni eccezionali (Caroline Lavelle, violoncellista inglese già con Peter Gabriel, Radiohead, Muse, Massive Attack; Saro Cosentino, chitarrista di Franco Battiato, Alice, Radiodervish, Peter Hammill e Morgan; Cesare Malfatti, membro fondatore dei La Crus. E moltissimi altri), nove pezzi registrati in diversi studi e spazi privati d’Italia. Il risultato è un frullatore timbrico in cui incedono e si amalgamano elettronica, tinte noir, pennellate di malinconia sintetica, accelerazioni e dolci frenate incarnate dai versi recitati da Chimenti (“Orizzonte Verticale” e “Philophobia”). 42 minuti e rotti di viaggio tra archi e sintetizzatori, sax e flauti, chitarre reverse, clarinetti, glockenspiel. Pezzi gelidi (“Varuna”), acquosi (“Playing with Colours”), introspettivi (“Oracle”). Brani svuotati di forma, liquidi e densi al tempo stesso. “La Saggezza delle Nuvole” va gustato a piccoli sorsi. Come il vostro bicchiere di vino rosso.

Luca Olivieri – La Saggezza delle Nuvole

La_Saggezza_delle_Nuvole-cover-press

1. Endless Life
2. Orizzonte Verticale
3. Varuna
4. Apprendista Funambolo
5. Playing with Colours
6. Oracle
7. Philophobia
8. Cerchio di Vento
9. Substance

– Uscita: febbraio 2015
– Genere: Ambient, Elettronica
– Etichetta: AG Productions

– Musicisti:
Luca Olivieri – Tastiere, wurlitzer, korg ms 20, programmazioni, glockenspiel, melodica, celesta, toy piano, percussioni
Caroline Lavelle – Violoncello
Andrea Chimenti – Voce recitante
Saro Cosentino – Chitarra elettrica
Cesare Malfatti – Chitarra elettrica, chitarra acustica
Nicola Alesini – Sassofono soprano
Giorgio Li Calzi – Tromba, tromba con harmonizer
Romina Salvadori – Voce
Fabrizio Barale – Chitarra elettrica, chitarra reverse
Luca Serrapiglio – Clarinetto basso, sassofono baritono, sassofono tenore, sassofono soprano
Marcello Crocco – Flauto traverso, flauto basso
Andrea Cavalieri – Basso elettrico
Diego Pangolino – Percussioni
Federica Baldizzone – Violino elettrico
Roberto Lazzarino – Chitarra elettrica

– Produttori:
AG Productions

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