Libri 2023: Trilussa, “Versi di vizi e virtù” (Basalto Edizioni)

Si intitola “VVV – Versi di vizi e virtù” uno degli ultimi libri usciti in libreria per Basalto Edizioni e firmato da Alberto Camillo Salustri, in arte Trilussa.
La raccolta di scritti scelti del grande poeta romanesco è il primo titolo della collana Bassorilievo, con cui Basalto rende omaggio a un autore fuori dagli schemi.
Soffermandosi dunque sul ruolo della poesia nei giorni nostri.
La prefazione del libro è di Cecilia Lavatore, scrittrice, insegnante e perfomer di Slam Poetry.
Perché pubblicare un classico non significa solo celebrare il passato, ma anche e soprattutto comprendere il presente.
Libri 2023: “VVV – Versi di vizi e virtù”
Di seguito trovate un estratto dalla prefazione del volume.
“La poesia è un bene comune, una cosa di tutti: una ‘res publica’“.
“Per quanto la si possa cercare di imbrigliare nelle accademie o nei prestigiosi salotti letterari, lei ritorna prepotente in mezzo al popolo“.
“Dal popolo si alimenta e riparte più forte per affascinare, per sorprendere e incantare ancora, per dirci qualcosa in più su questo mistero che è esistere“.
“La poesia è energia umana allo stato puro ed è libera per definizione, come un elemento naturale, nel caso specifico connaturato al nostro linguaggio“.
“Se il popolo di Roma avesse una voce allora sarebbe una voce piena, dissacrante e intensa, a tratti amara e mordace e ancora di tanto in tanto tremendamente malinconica come quella di Carlo Alberto Salustri“.
“Orgoglio dei romani e simbolo della città eterna, custode della più genuina e autentica saggezza popolare, Trilussa rimane uno dei riferimenti identitari ai quali non possiamo che sentirci ancora vicini“.
“Leggere Trilussa oggi, ripubblicarlo, recensirlo ancora e proporlo nelle classi delle scuole italiane significa gettare ponti tra il passato e il futuro“.
Significa cioè “avvicinare i giovani a un riferimento identitario sano e significativo“.
“Mostrare ai lettori contemporanei la forza di un linguaggio fortemente legato al territorio che però all’occorrenza sa dirci qualcosa sull’umanità tutta“.
“E sa valicare i confini spaziali e temporali per ricordarci le tante contraddizioni e i cortocircuiti della grande corsa al progresso“.
L’autore
Mordace, pungente, caustico, dissacrante.
Carlo Alberto Camillo Salustri, in arte Trilussa, è indubbiamente una delle voci più autentiche di Roma.
Menestrello del sampietrino, ha messo a nudo pregi e difetti della Città Eterna e dei suoi abitanti facendo del dialetto una lingua universale, un alfabeto comune capace di abbattere muri e pregiudizi.
Intellettuale colto e al contempo mai aulico, ha incarnato il ruolo di coscienza critica dei romani, finendo per diventare classico per eccellenza.
Ma Trilussa non è solo canone letterario. È parola viva. Specchio del contemporaneo.
Questa raccolta di scritti scelti non è quindi solo tributo o fredda rievocazione, ma piuttosto pulsante promessa di futuro.
Perché i suoi versi, le sue rime e i suoi sonetti parlano di noi, non del passato. Di fragilità e debolezze.
Di vizi e virtù eterni.
Come Roma.
Mettetelo quindi tra i libri da leggere sotto l’ombrellone o accoccolati vicino al Colosseo.
Scheda del libro
- Titolo: VVV – Versi di vizi e virtù
- Autore: Trilussa
- Edizioni: Basalto
- Pagine: 92
- Euro: 10,00
- Codice ISBN: 979-12-81158-01-6
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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