Cultura spettacoli a roma

“Il cielo era azzurro”, un eccezionale monologo al Teatro IF

Il 30 e 31 ottobre il Teatro IF ospita "Il cielo era azzurro", un monologo di teatro civile scritto e diretto da Mariella Pizziconi

Stefania Ranieri porta al Teatro IF il bombardamento di San Lorenzo

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Il 30 e 31 ottobre il Teatro IF ospita “Il cielo era azzurro“, un monologo di teatro civile scritto e diretto da Mariella Pizziconi.

In scena c’è Stefania Ranieri che interpreta 6 personaggi, uomini e donne.

Al centro del racconto c’è il bombardamento di San Lorenzo del 19 luglio 1943.

“Il cielo era azzurro”: Nina e le testimonianze del Prenestino

Pizziconi dedica lo spettacolo alla sua famiglia e al quartiere Prenestino.

Il racconto è popolare e in gran parte in romanesco.

Il filo conduttore è Nina, una donna del popolo che vive a San Lorenzo con 4 figli piccoli.

Il marito è in guerra e lei se la cava da sola, facendo iniezioni e cucendo; nonostante tutto, resta innamorata della vita, finché non arrivano le bombe, e lei perde i suoi figli.

È l’unico personaggio di fantasia, perché gli altri nascono da testimonianze reali e da ricordi di famiglia.

Alcune frasi del copione sono riportate esattamente come furono pronunciate dai protagonisti intervistati da Pizziconi.

Le note di regia chiariscono lo spirito dello spettacolo:

“Si vuole raccontare il dramma della guerra e del dolore della morte evitando stereotipi eroici, affidando la narrazione a persone comuni attraverso le loro reali testimonianze“.

Dal corto teatrale al monologo di 60 minuti

Lo spettacolo nasce da “Nina“, un corto teatrale con una versione da 5 minuti e una da 15. Dal 2021 il corto viene portato in varie rassegne e ha sempre vinto qualcosa.

Piace molto ai giovani, e da qui è nata l’idea di un’evoluzione: oggi è un monologo di circa 60 minuti, sempre a una voce.

Il progetto viene da lontano, ma le guerre di questi anni lo hanno reso di nuovo urgente.

Un baule, le luci e un cameo di Anna Magnani

La scena è scarna. Al centro c’è un baule militare originale della Seconda guerra mondiale. Da lì escono gli accessori con cui Ranieri cambia personaggio a vista, senza scenografia.

Il soldato si riconosce dal cappello da alpino; l’uomo che racconta i Castelli ha un libro in mano; le donne del Prenestino hanno un solo accessorio ciascuna.

Poi ci sono la bambina che ricorda il bombardamento e la regista, che prende vita in un finale inaspettato.

Desideria Capparucci, assistente alla regia, è in scena come servo di scena in costume d’epoca. Aiuta l’attrice e fa da raccordo, in modo analogo alla figura del coro nel teatro classico.

Le luci, a cura di Massimo Sugoni, sono protagoniste. Un video con immagini d’archivio e audio storici accompagna il salto fino ai giorni nostri.

Ranieri esce di scena mentre scorre e rientra dal pubblico, in un ruolo moderno che non svela.

In una scena compare anche Anna Magnani, in un cameo video. La Magnani recita alle spalle di Ranieri, mentre l’attrice recita sul palco.

Perché “il cielo era azzurro”

Il 19 luglio 1943 era una giornata caldissima e limpida. Quel cielo era stato molto atteso, perché i piloti dovevano avere una visibilità perfetta.

I romani, intanto, andavano al mare a Ostia e le madri portavano i bambini.

Lo spettacolo parte dal giorno prima, il 18 luglio. Nella notte arrivano i volantini che avvertono del bombardamento.

Nessuno ci crede, perché Roma si considerava inattaccabile grazie alla presenza del Papa.

Per molti romani, racconta Ranieri, fu il primo grande tradimento.

“La storia si può insegnare anche attraverso il teatro” aggiunge l’attrice.

Stefania Ranieri e Mariella Pizziconi

Il sodalizio professionale tra le 2 artiste nasce nel 2019.

Tra gli spettacoli interpretati da Ranieri ci sono Tutte giù per terra e Spiaggia libera.

Ranieri ha scritto e interpretato anche Colpevoli conseguenze, ispirato ai drammi degli imprenditori travolti dai debiti e dall’usura.

Il suo ultimo lavoro è La colpa di avere ragione su San Francesco e Pasolini con 7 sold out.

“Il cielo era azzurro”: le prossime date

Dopo il Teatro IF lo spettacolo sarà il 29 novembre a Marino.

A marzo tornerà a Roma, al Teatro Porta Portese.

Le date nascono dalla vittoria del progetto al Festival Teatramm’.

Informazioni

  • Spettacolo: “Il cielo era azzurro (quel 19 luglio del ’43)“
  • Testo e regia: Mariella Pizziconi
  • Interprete: Stefania Ranieri
  • Disegno luci: Massimo Sugoni
  • Assistente alla regia e servo di scena: Desideria Capparucci
  • Voci fuori campo: Monica Cecchini, Simona Ciammaruconi, Andrea Scaramuzza, Fabrizio Morini
  • Serenate: Stefano Manganelli
  • Dove: Teatro IF, via Nomentana 1018 – Roma
  • Quando: venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026, ore 21
  • Prossime date: 29 novembre a Marino; a marzo al Teatro Porta Portese, Roma
  • Info e prenotazioni: prenotazioni@teatroif.it – 342.6864372 – www.teatroif.it

(© The Parallel Vision ⚭ _ Virginia Rifilato)


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