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Roma e Lazio, il mercato estivo 2026 della Capitale in cifre

Roma e Lazio hanno chiuso il mercato estivo 2026 con un impatto positivo sui conti. Acquisti, cessioni e saldo dei due club romani, spiegati con i numeri

Roma e Lazio, il mercato estivo 2026 della Capitale in cifre

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Un giocatore della Roma esulta durante Lecce-Roma del 31 agosto 2026. Foto: Calcio e Finanza

Roma e Lazio hanno chiuso la sessione estiva di calciomercato 2026, aperta il 29 giugno e terminata il 1ยฐ settembre, con un impatto positivo sul conto economico: +3,75 milioni di euro per i giallorossi e +16,96 milioni per i biancocelesti, secondo le stime di Calcio e Finanza. Le strade scelte sono state perรฒ molto diverse: la Roma ha speso sui cartellini, la Lazio ha lavorato soprattutto su prestiti e parametri zero.

Per un quadro piรน ampio della sessione si possono consultare le notizie di calcio su Settecalcio, mentre qui ci fermiamo sui due club che condividono lo Stadio Olimpico e sui numeri che hanno lasciato in ereditร  all’autunno.

Roma: oltre 100 milioni di saldo sui cartellini

Il saldo dei soli cartellini della Roma รจ negativo per circa 105,5 milioni di euro. Il grosso della spesa riguarda Santiago Castro, arrivato dal Bologna per circa 35 milioni con contratto fino al 2031 e indicato come l’ingaggio piรน oneroso a bilancio. Seguono Konstantinos Koulierakis dal Wolfsburg e Nahuel Molina dall’Atlรฉtico Madrid, entrambi per circa 17 milioni piรน bonus, e Rodrigo Mora dal Porto, pagato 25 milioni con una clausola del 50% sulla futura rivendita, eliminabile con altri 25 milioni.

La Roma non ha comunque rinunciato alle formule piรน leggere. Donyell Malen รจ diventato definitivo, in base all’accordo giร  raggiunto a gennaio, mentre Leonardo Balerdi รจ arrivato in prestito dal Marsiglia per 1 milione, con un’opzione di riscatto da 16 milioni convertibile in obbligo. Tra gli arrivi c’รจ anche Marten De Roon dall’Atalanta.

Sul fronte delle uscite, Tommaso Baldanzi รจ passato al Genoa per circa 9,5 milioni, con il prestito trasformato in cessione. Artem Dovbyk รจ andato al Bologna con diritto di riscatto, Angeliรฑo al Deportivo La Coruรฑa, Jan Ziolkowski al Monza, mentre Marash Kumbulla ha lasciato la Roma per il Rayo Vallecano a titolo definitivo. Zeki ร‡elik รจ stato svincolato a fine contratto.

Il costo delle operazioni in entrata ammonta a 51,37 milioni per la stagione 2026/27: 22,25 milioni di ammortamenti, 1 milione di costo dei prestiti e 28,12 milioni di stipendi lordi. Le uscite hanno prodotto un beneficio stimato di 55,12 milioni, da cui il saldo positivo finale.

Lazio: un mercato condizionato dai vincoli

La Lazio ha affrontato l’estate con una limitazione precisa. Come riportato da Tuttomercatoweb, insieme a Sassuolo e Monza era tra i club tenuti a un mercato in equilibrio per lo sforamento del parametro del costo del lavoro allargato, che misura la sostenibilitร  economico-finanziaria. In pratica, ogni nuovo ingresso doveva essere preceduto o accompagnato da un margine adeguato.

Il risultato si vede nella composizione degli acquisti. Davide Frattesi รจ arrivato in prestito dall’Inter ed รจ la voce piรน pesante per costo annuo. Andrea Pinamonti, dal Sassuolo per 3 milioni, รจ l’esborso iniziale piรน alto. Alfonso Pedraza dal Villarreal e Danilho Doekhi dall’Union Berlino sono arrivati a parametro zero, mentre Josip Sutalo รจ stato preso in prestito.

Le cessioni hanno dato ossigeno. Mario Gila รจ passato al Milan per 28 milioni, una plusvalenza importante anche se 14 milioni spettano al Real Madrid per una clausola sulla rivendita. Ivan Provedel รจ invece andato all’Inter a titolo definitivo, con un risparmio sugli stipendi. Nel complesso i nuovi innesti pesano 36,5 milioni, le uscite valgono 53,46 milioni e le plusvalenze nette sono pari a 19,82 milioni.

Due modi diversi di usare il mercato

Il confronto รจ netto. La Roma ha speso 51,37 milioni in costi di ingresso e ne ha recuperati 55,12 con le uscite, puntando su acquisti a titolo definitivo e giocatori di prospettiva. La Lazio ha sostenuto costi per 36,5 milioni, ma ne ha liberati 53,46, con una quota piรน alta di prestiti e svincolati.

Entrambe le societร  hanno quindi chiuso in attivo sul piano contabile, pur partendo da condizioni opposte: i giallorossi con piรน libertร  di manovra, i biancocelesti con un margine da costruire prima di tesserare.

Cosa puรฒ succedere a gennaio

Alcune partite restano aperte. Il riscatto di Balerdi, fissato a 16 milioni, e le formule dei prestiti di Dovbyk e Angeliรฑo potrebbero incidere sui conti giร  dal prossimo anno. Per la Lazio, la sessione invernale dipenderร  da quanto il club riuscirร  a rientrare nei parametri di costo del lavoro, un fattore che potrebbe condizionare di nuovo le operazioni in entrata.

Per le due romane il bilancio dell’estate รจ dunque una fotografia parziale: i numeri dicono come รจ stato costruito l’organico, ma sarร  il campo a stabilire se le scelte fatte tra giugno e settembre siano state quelle giuste.

(ยฉ The Parallel Vision โšญ ยญ_ Redazione)


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