Water Horizons 2026, un nuovo grande successo per AMIStaDeS

La gestione sostenibile delle risorse idriche e la diplomazia internazionale hanno trovato un momento di confronto strategico con il convegno “Water Horizons 2026“.
L’evento si è tenuto venerdì 25 settembre a Roma negli spazi della Biblioteca Vallicelliana.
Il Centro Studi AMIStaDeS APS ha organizzato la maratona di idee per rispondere alle emergenze legate ai cambiamenti climatici e allo stress idrico.
L’incontro ha quindi riunito rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari ed esperti del settore ambientale.
Di conseguenza, i partecipanti hanno analizzato i dati raccolti durante l’estate europea per definire nuove politiche di governance.
I lavori hanno poi permesso di presentare pubblicamente i risultati conseguiti dai due progetti strategici europei promossi dall’associazione.
Water Horizons 2026: il progetto europeo Waterwise, l’educazione e gli ospiti della sessione mattutina
La sessione mattutina ha quindi approfondito i risultati dell’iniziativa WATERWISE, sostenuta dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Il progetto ha visto la collaborazione scientifica dell’Universidad de Almería, del think tank AB Aqua e della struttura Lovila.
Gli interventi hanno inoltre illustrato gli strumenti didattici realizzati, tra cui un corso MOOC e una serie podcast dedicata.
La giornalista Ilaria Carmen Restifo ha moderato il dibattito insieme alle ricercatrici spagnole María Guadalupe Pinna Hernández e María José López Serrano.
Il Direttore Generale di ANBI Massimo Gargano ha poi dialogato con la Presidente del Comitato One Water Italy Maria Spena sulle reti irrigue.
I relatori hanno infine sottolineato la necessità di rafforzare la consapevolezza pubblica sulla transizione ecologica nei percorsi scolastici.
La diplomazia dell’acqua, la cooperazione estera e il Centro Studi
I lavori pomeridiani hanno messo al centro la politica estera con la presentazione del progetto sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Il Presidente di AB AQUA Roberto Natali ha inoltre analizzato il valore geostrategico delle risorse idriche per la prevenzione dei conflitti globali.
Ma anche il Presidente di ACRA Nicola Morganti e il Direttore Generale dell’Agenzia ICE Lorenzo Galanti hanno portato le testimonianze del mondo cooperativo e del commercio.
I progetti presentati confermano il ruolo dell’Italia come paese guida nelle strategie di cooperazione internazionale per l’ambiente.
Il centro studi indipendente AMIStaDeS APS prosegue l’attività di analisi geopolitica fornendo reportistica aggiornata a enti pubblici e privati.
Tutte le sintesi degli interventi e i documenti integrativi sono consultabili sul portale ufficiale dell’organizzazione AMIStaDeS APS.
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(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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