Metro A Torrevecchia, una grande svolta per la mobilità

Il potenziamento delle infrastrutture su ferro e la rigenerazione delle periferie compiono un passo decisivo con la presentazione del prolungamento della Metro A Torrevecchia.
Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale ha infatti ricevuto il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica dell’opera destinata a estendere la linea oltre il capolinea di Battistini.
L’intervento prevede un tracciato sotterraneo di 1.930 metri scavo con fresa TBM, la medesima tecnologia ad alta precisione impiegata per la realizzazione della Linea C.
Di conseguenza, i cantieri di scavo profondo eviteranno l’impatto sulla viabilità di superficie, garantendo la continuità del traffico veicolare nei quartieri interessati dai lavori.
Il quadro economico complessivo stimato ammonta a 810 milioni di euro, mentre il cronoprogramma di cantiere stima una durata delle opere pari a circa 5 anni.
Pertanto, l’Amministrazione capitolina sollecita ora l’intervento finanziario del Governo nazionale per poter procedere celermente con la validazione e la successiva gara d’appalto.
Metro A Torrevecchia: le nuove stazioni con i nodi di scambio
Il tracciato vedrà la nascita di 2 nuove fermate posizionate a circa un chilometro di distanza l’una dall’altra, integrando ampi parcheggi.
La stazione Bembo sorgerà nella zona sud del quartiere Primavalle e metterà a disposizione della cittadinanza un parcheggio di scambio da 450 posti auto.
Il capolinea di Torrevecchia ospiterà invece una maxi struttura di sosta da circa 2.100 posti, pensata per intercettare i flussi provenienti da Via Boccea.
Grazie a questa soluzione, gli automobilisti diretti verso il centro potranno lasciare il veicolo al capolinea e proseguire comodamente il viaggio in metropolitana.
Le simulazioni trasportistiche stimano infatti circa 84.000 passeggeri giornalieri nelle 19 ore di servizio, riducendo le emissioni inquinanti cittadine dell’ordine del 2%.
Inoltre, il progetto genererà oltre 7.250 spostamenti aggiuntivi nel quadrante nord-ovest, migliorando drasticamente la vivibilità urbana e la fluidità del traffico stradale.
Il valore strategico dell’opera e il commento delle istituzioni
Il Sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l’importanza dell’opera per avvicinare un importante quadrante periferico al centro storico e ricucire la trama urbana.
L’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha ricordato che l’estensione verso Primavalle era attesa dagli anni ’70 ed era rimasta ferma dal 2013.
Tuttavia, grazie a un finanziamento di 5,6 milioni di euro ottenuto nel 2021, Roma Capitale ha affidato e completato la revisione progettuale ad altissimi standard attuali.
La progettazione si avvale di tecnologie moderne per garantire sicurezza, efficienza energetica ed elevata accessibilità per tutte le categorie di utenti e passeggeri.
Ora la palla passa alle istituzioni centrali per lo stanziamento delle risorse economiche necessarie all’apertura effettiva dei cantieri sul territorio laziale.
Tutte le informazioni sulla rete dei trasporti e sui progetti di estensione sono liberamente accessibili e consultabili attraverso i canali web di Roma Capitale.
Informazioni
- Web: www.comune.roma.it
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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