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Piano per l’arte contemporanea, utile contributo di 3 mln

Il PAC - Piano per l’arte contemporanea torna con una nuova, preziosa edizione promossa dal Ministero della Cultura

PAC – Piano per l’arte contemporanea, 3 milioni per le nuove opere

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Il Piano per l’arte contemporanea torna con una nuova edizione promossa dal Ministero della Cultura.

L’avviso pubblico mette a disposizione 3 milioni di euro per sostenere l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere contemporanee.

Tutte da destinare al patrimonio pubblico italiano.

Il decreto attua infatti quanto previsto dalla Legge 29/2001.

Rafforzando così uno degli strumenti principali per l’incremento delle collezioni pubbliche nel settore dell’arte contemporanea.

Il PAC – Piano per l’arte contemporanea è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea.

L’obiettivo è sostenere musei, istituzioni culturali e luoghi della cultura impegnati nello sviluppo di programmi dedicati alla creatività contemporanea.

PAC – Piano per l’arte contemporanea: 3 ambiti di intervento

Il Piano per l’arte contemporanea si articola allora in 3 principali ambiti di intervento.

Il primo riguarda l’acquisizione di opere realizzate negli ultimi 70 anni, oltre a collezioni e archivi legati all’arte contemporanea.

Il secondo ambito è dedicato alla produzione di nuove opere realizzate da artisti viventi.

L’ultimo ambito sostiene invece la valorizzazione di donazioni già entrate nelle collezioni pubbliche negli ultimi 5 anni.

Attraverso queste azioni, il programma punta quindi a rafforzare il patrimonio culturale pubblico e a colmare eventuali lacune nelle collezioni esistenti.

Sostegno a musei e istituzioni culturali

Il bando del Piano per l’arte contemporanea è rivolto a musei, istituti e luoghi della cultura pubblici.

Possono partecipare anche fondazioni o aziende speciali che gestiscono istituzioni culturali pubbliche.

Sono ammessi inoltre soggetti privati senza scopo di lucro che amministrano luoghi della cultura pubblici.

Oltre a possedere una collezione a cui destinare le opere acquisite o prodotte.

I proponenti dovranno poi dimostrare una programmazione chiara e strutturata nel medio e lungo periodo nel campo dell’arte contemporanea.

Questo requisito è considerato fondamentale per garantire una gestione efficace delle opere e delle collezioni.

Obiettivi e scadenze del bando

Tra gli obiettivi del PAC figurano il rafforzamento delle collezioni pubbliche e il sostegno alla produzione artistica contemporanea.

Il programma intende anche promuovere buone pratiche nella gestione e valorizzazione delle opere, in linea con gli standard nazionali e internazionali.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 5 maggio 2026 alle ore 12.

Informazioni

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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