Contrasto a bullismo e cyberbullismo, massimo impegno da parte di Roma

Oltre 250 studentesse e studenti si sono riuniti in Campidoglio per dire no a bullismo e cyberbullismo.
Lโincontro si รจ svolto nella Sala della Protomoteca ed รจ stato promosso da Roma Capitale e dallโAssociazione Insieme a Marianna APS.
Lโiniziativa si รจ tenuta in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo di qualche giorno fa.
Un momento di confronto diretto tra giovani e istituzioni, quindi. Centrato su ascolto e responsabilitร .
Bullismo e cyberbullismo: il ruolo delle scuole
All’incontro hanno partecipato circa 250 studenti provenienti da diversi istituti romani.
Tra questi anche lโI.C. Goffredo Petrassi, lโI.C. PiagetโMajorana, lโI.I.S. Leopoldo Pirelli e lโI.M.S. Gelasio Caetani.
Insieme agli studenti erano poi presenti docenti, dirigenti scolastici e rappresentanti delle istituzioni capitoline.
Lโincontro rappresenta una tappa di un percorso educativo avviato a novembre.
Il progetto, curato dallโAssociazione Insieme a Marianna APS, proseguirร poi per tutto lโanno scolastico 2025/2026.
Un lavoro strutturato di prevenzione e sensibilizzazione sul bullismo e sul cyberbullismo, quindi. Svolto direttamente nelle classi.
Il confronto diretto con le istituzioni
Durante lโiniziativa, ragazze e ragazzi sono stati allora protagonisti attivi del dialogo condividendo riflessioni nate dalle attivitร svolte a scuola.
Allโevento hanno preso parte diverse rappresentanti istituzionali tra cui:
- lโassessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, promotrice dellโiniziativa
- le assessore Monica Lucarelli e Claudia Pratelli
- la presidente dellโAssemblea capitolina Svetlana Celli
- lโassessora municipale Tatiana Marchisio
Ha partecipato anche Carmelo Calรฌ, presidente dellโAssociazione Insieme a Marianna APS.
Con lui, professionisti ed esperti impegnati nella tutela dei minori.
Ascolto, memoria e prevenzione
Particolarmente toccante il momento di ascolto dei genitori di Paolo Mendico, il giovane si รจ tolto la vita nel settembre 2025.
La loro testimonianza ha infatti richiamato lโurgenza di un impegno collettivo e continuo.
Un richiamo forte dunque alla necessitร di reti di ascolto e supporto per il disagio giovanile.
Lโincontro rientra nel progetto โDai tu un nome alla violenzaโ, ovvero un percorso educativo che affronta temi di legalitร , diritti, paritร e contrasto a ogni forma di violenza.
Le dichiarazioni
“Sul bullismo e sul cyberbullismo non possono esserci ambiguitร . Serve un impegno concreto, continuo e condiviso” ha dichiarato Ornella Segnalini.
“Le istituzioni devono sostenere il lavoro delle associazioni che operano nelle scuole e nei territori“.
Anche Svetlana Celli ha sottolineato il valore dellโiniziativa.
“Contrastare bullismo e cyberbullismo significa educare al dialogo e al rispetto, facendo squadra tra scuole, famiglie e istituzioni“.
Informazioni
- Web: www.comune.roma.it
(ยฉ The Parallel Visionย โญ ยญ_ Redazione)
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