Il ritratto di Monsignor Maffeo Barberini entra nelle collezioni pubbliche

Il “Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini” di Caravaggio entra ufficialmente nel patrimonio dello Stato.
Lโatto di acquisto si รจ verificato presso il Ministero della Cultura.
Al termine delle procedure amministrative lโopera sarร poi assegnata alle Gallerie Nazionali di Arte Antica.
Il dipinto entrerร infatti stabilmente nelle collezioni di Palazzo Barberini.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato lโacquisizione dopo oltre un anno di trattative.
Si tratta di uno dei piรน importanti acquisti recenti per il patrimonio artistico nazionale.
“Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini”: un investimento da 30 milioni di euro
Lโacquisizione del “Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini” si รจ conclusa per 30 milioni di euro.
La cifra rappresenta uno degli investimenti piรน rilevanti sostenuti dallo Stato italiano per unโopera dโarte.
Lโobiettivo รจ quindi rafforzare le collezioni pubbliche con capolavori della storia dellโarte.
Durante le trattative lโopera รจ stata esposta temporaneamente a Palazzo Barberini.
La mostra รจ iniziata nel novembre 2024 grazie a un accordo con i proprietari del dipinto.
Lโesposizione รจ proseguita fino alla conclusione della grande mostra Caravaggio 2025.
Lโevento ha registrato oltre 450.000 visitatori.
In quellโoccasione studiosi e pubblico hanno potuto osservare il dipinto dal vivo.
Il ritratto del futuro Papa Urbano VIII
Il “Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini” raffigura il futuro Papa Urbano VIII intorno ai 30 anni.
Allโepoca Maffeo Barberini ricopriva il ruolo di chierico della Camera Apostolica.
Il dipinto racconta un momento cruciale della sua ascesa politica e religiosa.
Lโopera fu resa nota dallo storico dellโarte Roberto Longhi.
Lo studioso la presentรฒ nel 1963 nellโarticolo โIl vero Maffeo Barberini del Caravaggioโ.
Il saggio fu pubblicato sulla rivista Paragone.
Da allora la critica ha riconosciuto ampiamente lโattribuzione al maestro lombardo.
Unโopera rara nella ritrattistica di Caravaggio
Il ritratto rappresenta un caso eccezionale nella produzione di Caravaggio.
Nel catalogo del pittore sono attribuiti circa 65 dipinti in tutto il mondo.
I ritratti sono perรฒ estremamente rari.
Gli studiosi ne riconoscono con certezza soltanto 3.
Il dipinto diventa quindi una testimonianza fondamentale della ritrattistica caravaggesca.
Secondo Roberto Longhi lโopera segna una svolta nella ritrattistica moderna.
Caravaggio introduce una nuova intensitร psicologica nella rappresentazione del soggetto.
Il personaggio appare vivo e presente senza ricorrere a elementi retorici.
Lโacquisizione permetterร ora a studiosi e visitatori di osservare stabilmente questo capolavoro a Roma.
Informazioni
- Web: www.cultura.gov.it
(ยฉ The Parallel Visionย โญ ยญ_ Redazione)
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