Cultura spettacoli a roma

“La Fenice”, prezioso evento al Teatro di Documenti

L’8 marzo 2026 il Teatro di Documenti ospita "La Fenice", spettacolo in scena per la Giornata Internazionale della Donna

“La Fenice”, virtuosismo attoriale e danza al Teatro di Documenti

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L’8 marzo 2026 il Teatro di Documenti ospita “La Fenice“, spettacolo prodotto dalla Compagnia Amici della Danza in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

La Fenice” si presenta allora come un intreccio intenso tra prosa e movimento costruito su un dialogo continuo tra parola e corpo.

“La Fenice” tra recitazione e danza

Al centro della scena ci sono Maria Sofia Palmieri e Andrea Casanova Moroni, protagonisti di un confronto scenico che attraversa testi di forte impegno civile.

Durante lo spettacolo i 2 interpreti danno forma a una narrazione simbolica che esplora il tema della rinascita e della resilienza umana.

Palmieri incarna una presenza magnetica e poliedrica, mentre Moroni costruisce un contrappunto drammatico capace di sostenere e rilanciare ogni passaggio emotivo.

Accanto a loro si inserisce la performance di Denise Agostini che contribuisce a rafforzare l’equilibrio del cast.

“La Fenice” e la visione registica

La direzione artistica porta la firma di Alessia Di Castro, che cura anche le coreografie insieme a Matteo Pastore.

La regia attoriale è affidata ad Alice Bellantoni, mentre l’adattamento teatrale è firmato da Massimo Crescimbene con l’aiuto regia di Marco Testaiuti.

La componente coreutica diventa elemento strutturale dello spettacolo.

Tra i momenti più attesi spicca il passo a 2 tra Maria Sofia Palmieri e Matteo Pastore, ex étoile e primo ballerino, che promette di trasformare il mito in gesto scenico.

Un simbolo civile

La scelta dell’8 marzo come data di debutto rafforza il significato dell’opera.

Attraverso il mito della Fenice, lo spettacolo racconta infatti la capacità di risorgere dalle proprie ceneri, trasformando la fragilità in slancio creativo.

La Fenice” diventa così un racconto teatrale che unisce talento, memoria e tensione civile restituendo al palcoscenico il compito di interrogare il presente.

Un appuntamento che fonde danza e parola per celebrare la forza della rinascita.

​Dettagli dell’opera

  • ​Regia attoriale: Alice Bellantoni
  • Adattamento teatrale: Massimo Crescimbene
  • Aiuto regia: Marco Testaiuti

Informazioni

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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