Mostre Roma marzo 2026, il weekend della Capitale. 14 proposte

Mostre Roma a marzo 2026: cosa fare nella Capitale questoย weekend?
Per lโarte contemporanea, Roma pullula come sempre di proposte culturali.
E per i vostri giorni di svago e leggerezza sembra unโottima notizia.
The Parallel Vision segue molto attentamente soprattutto quegli spazi piccoli e medi che scoppiano di creativitร .
E di iniziative da non lasciarsi sfuggire.
Tra le tantissime mostre a Roma aperte in questi giorni ne abbiamo scelte 14 che ci sembravano particolarmente interessanti.
Vi auguriamo uno splendido fine settimana romano pieno di arte e cultura.
Mostre Roma a marzo 2026: le nostre proposte

“Digging Up”, mostra personale di Alessio Deli – Von Buren Contemporary
L’espressione inglese digging up, che letteralmente significa “scavare”, puรฒ assumere anche il significato di “portare alla luce”, “far riemergere”.
Deli sembra infatti voler dissotterrare forme e modelli antichi per confrontarli con la contemporaneitร , attraverso materiali e soluzioni formali originali.
Le opere, costellate di riferimenti al mondo dell’arte classica, tracciano quindi un percorso di rilettura del passato.
Questa va dalla rielaborazione delle immagini delle grottesche dipinte da Deli su tavole di legno alla realizzazione di un bassorilievo raffigurante Gradiva.
La protagonista della novella di Wilhelm Jensen รจ infatti ritratta mentre cammina per le strade di Pompei.
Nel fondere passato e presente Alessio Deli racconta allora la propria poetica attraverso una serie di riferimenti universali e senza tempo.
Informazioni
- Von Buren Contemporary – Via Giulia 13
- Fino al 10 marzo 2026
- Web: www.vonburencontemporary.com

“Tesori dei Faraoni” – Scuderie del Quirinale
Le Scuderie del Quirinale annunciano la proroga della mostra โTesori dei Faraoniโ fino a domenica 14 giugno 2026.
Una decisione necessaria per consentire ai tantissimi appassionati di avere accesso in mostra data la straordinaria affluenza registrata nei suoi primi 90 giorni di apertura.
“Tesori dei Faraoni” รจ un viaggio straordinario nel cuore dellโantica civiltร egizia.
Il progetto espositivo รจ infatti unโoccasione imperdibile per poter osservare 130 capolavori provenienti dai piรน importanti musei dellโEgitto.
Le opere in mostra regaleranno quindi al pubblico la possibilitร di scoprire questa storia incredibile.
Dalle origini della civiltร faraonica fino allo splendore dei grandi sovrani del Nuovo Regno e del Terzo Periodo Intermedio.
Fino poi ad arrivare alle scoperte archeologiche piรน significative degli ultimi anni.
Attraverso 6 sezioni tematiche, la mostra esplora la complessitร della societร egizia, lโautoritร divina dei faraoni, la vita quotidiana, le credenze religiose.
E ancora le pratiche funerarie e le piรน recenti scoperte archeologiche.
Dalle spettacolari statue di Sennefer, Ramses VI e Thutmose III ai raffinati gioielli reali, dagli oggetti di uso quotidiano finemente lavorati ai sarcofagi decorati con simboli sacri.
Lโesposizione svela insomma lโeccezionale sofisticazione artistica e la profonda spiritualitร che hanno reso lโantico Egitto una delle civiltร piรน affascinanti della storia.
Informazioni
- Scuderie del Quirinale – Via XXIV Maggio 16
- Fino al 14 giugno 2026
- Web: www.scuderiequirinale.it

“Masks”, mostra personale di Detshorore – Chroma Mandrione
La mostra si configura come un omaggio alle maschere tribali e primitive di diversi continenti.
Qui esplorate non come reperti del passato ma come linguaggio vivo, universale e atemporale.
La maschera, simbolo condiviso da culture lontane nello spazio e nel tempo, diventa quindi per Detshorore un dispositivo narrativo capace di connettere societร differenti.
Il tutto attraverso la sua forza visiva e soprattutto la sua immediata familiaritร .
Lโartista dichiara di essere attratto dalle maschere perchรฉ evocano i cartoni animati degli anni โ80, in particolare lโarchetipo del โcattivoโ.
Una figura grottesca e ironica al tempo stesso caratterizzata da tratti esagerati, occhi spalancati e dentature deformate.
Un immaginario che fonde cultura pop e tradizioni ancestrali, dando vita a unโestetica riconoscibile e profondamente contemporanea.
Le opere in mostra spaziano tra legno, carta, ceramica e scultura offrendo cosรฌ una panoramica ampia della ricerca artistica di Detshorore.
Oltre che della sua capacitร di trasporre il linguaggio della street art in contesti e materiali differenti, senza perderne lโenergia originaria.
Informazioni
- Chroma- Via del Mandrione 103/89c
- Fino al 14 marzo 2026
- Web: www.chroma-mandrione.com

“Jack Vettriano”, mostra personale – Palazzo Velli Expo
Dopo il grande successo di Bologna e Milano arriva a Roma “Jack Vettriano” (17 novembre 1951 โ1ยฐ marzo 2025), lโartista scozzese amato dal pubblico italiano e internazionale.
In esposizione le opere che ripercorrono la storia e la carriera dellโartista recentemente scomparso.
I visitatori avranno la possibilitร di approfondire la figura di uno tra gli artisti piรน venduti e riprodotti di tutti i tempi attraverso un percorso di oltre 80 opere.
Tra esse troverete 10 oli, opere su carta museale a tiratura unica e certificata realizzate appositamente per la mostra.
E ancora il ciclo di fotografie scattate nello studio dellโartista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times.
Infine, un video in cui Vettriano parla di sรฉ e della sua evoluzione stilistica.
Informazioni
- Palazzo Velli Expo – Piazza di Sant’Egidio 10
- Fino al 5 luglio 2026
- Web: https://www.palazzovelliexpo.it/

“Nessuno saprร mai dei sogni del cane”, mostra personale di Jacopo Casadei – Richter Fine Art
In un periodo di ripensamento della pittura contemporanea questo progetto propone una riflessione su una forma di pittura nuova, evocativa e basata su peculiari effetti timbrici.
Qui la presenza o la suggestione di unโimmagine rivendica il principio di una pratica autonoma.
Sono questi gli elementi che definiscono la ricerca di Jacopo Casadei.
Per lui lโopera non deve necessariamente rappresentare qualcosa, non รจ subordinata a una narrazione e non necessita di un grado di finitezza tecnica.
Rimanendo cosรฌ aperta a ogni possibile forma di interpretazione.
Informazioni
- Richter Fine Art – Vicolo del Curato 3
- Fino al 13 marzo 2026
- Web: http://www.galleriarichter.com/

Mostre Roma a marzo 2026: “On becaming a wolf”, mostra personale di Francesca Cao – Galleria Zema
La Galleria Zema presenta la mostra “On Becoming A Wolf” di Francesca Cao.
Un progetto fotografico sviluppato e curato dallโartista stessa attraverso lโ”errore metodico”, ovvero una tecnica fotografica analogica brevettata.
Un metodo basato sulla sovrapposizione intenzionale di piรน fotogrammi in fase di scatto.
Lontano da un intento documentaristico, il lavoro prende forma come una narrazione interiore e psicanalitica,.
Unโindagine visiva che attraversa il tema della liberazione del femminile mediante un linguaggio intimo, istintivo e imperfetto.
Informazioni
- Galleria Zema – Via Giulia 201
- Fino al 7 marzo 2026
- Web: www.galleriazema.it

Mostre Roma a marzo 2026: โFranco Battiato. Un’altra vitaโ – MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI
Fino al 26 aprile 2026 il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita โFranco Battiato. Unโaltra vitaโ.
La mostra-evento rende omaggio a Franco Battiato a 5 anni dalla scomparsa attraverso un percorso intenso, intimo e immersivo.
Un progetto che attraversa infatti musica, pensiero, immagini e visioni.
Restituendo cosรฌ la complessitร di un artista che ha cambiato per sempre il linguaggio culturale italiano.
Informazioni
- MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Via Guido Reni 4a
- Fino al 26 aprile 2026
- Web: https://www.maxxi.art/

Mostre Roma a marzo 2026: โGAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025โ – Galleria d’Arte Moderna
Fino allโ11 ottobre 2026 la mostra โGAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025โ riunisce alla Galleria dโArte Moderna oltre 120 opere tra dipinti, sculture e lavori di grafica.
Restituendo cosรฌ in un unico sguardo la storia della collezione civica romana dalle prime acquisizioni ottocentesche alle piรน recenti donazioni.
Si tratta di un percorso che celebra il centenario della Galleria e ripercorre le tappe fondamentali della sua evoluzione.
Dalle politiche di acquisto del Comune di Roma ai movimenti artistici che ne hanno segnato lโidentitร .
Fino alle grandi personalitร che lโhanno resa un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale.โ
Se si pensa al โ900, la prima cosa che viene in mente รจ la definizione dello storico Eric Hobsbawm, che dร il titolo anche al suo saggio piรน importante: il secolo breve.
Ebbene, occorre superare questa periodizzazione, quantomeno in campo artistico.
Lโultima centuria dello scorso millennio rappresenta unโetร assai densa di meraviglie pittoriche, scultoree, architettoniche, un frattale di artisti, correnti, movimenti.
A volerne trattare ogni sfumatura non basterebbe una giornata.
Lo sa bene chi ha dovuto compendiare โ realizzando, รจ bene dirlo sin da subito, una mirabile opera di selezione e sintesi โ lโintera collezione della Galleria dโArte Moderna.
Il tutto nellโinstallazione che dal 20 dicembre si sviluppa sui 3 piani di quello che era il Convento di San Giuseppe a Capo le Case in Via Francesco Crispi.
Informazioni
- Galleria dโArte Moderna โ Via Francesco Crispi 24
- Fino all’11 ottobre 2026
- Web: www.sovraintendenzaroma.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts” – Museo dell’Ara Pacis
Fino al 3 maggio 2026 il Museo dellโAra Pacis ospita la mostra โImpressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Artsโ.
Arriva infatti a Roma una grande esposizione dedicata allโarte moderna europea.
Lโiniziativa รจ promossa da Roma Capitale con lโAssessorato alla Cultura e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Lโorganizzazione รจ curata da MondoMostre insieme alla Sovrintendenza con il supporto di Zรจtema Progetto Cultura.
La mostra Impressionismo e oltre offre quindi al pubblico 52 opere provenienti da uno dei musei piรน prestigiosi degli Stati Uniti.
Il percorso espositivo รจ curato da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi.
La selezione riunisce lavori di Courbet, Renoir, Degas, Cรฉzanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinskij, Beckmann e molti altri.
Il dialogo tra queste opere guida allora il visitatore dalle origini dellโImpressionismo alle avanguardie del primo โ900.
Il tema della luce, della materia pittorica e della relazione con la realtร attraversa infatti tutta la narrazione.
La ricerca sulla figura e sul colore emerge in capolavori come โDonna in poltronaโ di Pierre-Auguste Renoir, scelto come immagine ufficiale della mostra.
Informazioni
- Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta, angolo Via Tomacelli
- Fino al 3 maggio 2026
- Web: www.arapacis.it โ www.museiincomune.it โ www.mondomostre.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Movie Icons. Oggetti dai set di Hollywood” – WeGil
Piรน di 100 oggetti originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai set cinematografici di Hollywood.
Sono questi i protagonisti di Movie Icons, la mostra in programma fino al 3 maggio 2026 presso WeGil a Trastevere.
Dalla piuma di Forrest Gump alla bacchetta magica di Harry Potter, dalle futuribili spade laser della saga di Guerre stellari al temibile guanto di Freddy Krueger.
Fino ai costumi di Man in black, La Cosa, Armageddon, Robocop e Io Robot, per finire poi con la pallottola di Matrix.
Sono questi alcuni degli oggetti e dei costumi di scena originali che si potranno ammirare al WeGil e che hanno plasmato lโimmaginario cinematografico negli ultimi 40 anni.
Lโesperienza รจ arricchita da pannelli multimediali e multisensoriali, audioguide e percorsi accessibili pensati per rendere la mostra fruibile a tutti, comprese scuole e famiglie.
Informazioni
- WeGil – Largo Ascianghi 5
- Fino al 3 maggio 2026
- Web: www.wegil.it

Mostre Roma a marzo 2026: “Cartier e il mito” – Musei Capitolini, Palazzo Nuovo
La mostra “Cartier e il mito” porta ai Musei Capitolini un nuovo modo di guardare il gioiello in relazione alla scultura classica.
Fino al 15 marzo 2026 il Palazzo Nuovo apre infatti per la prima volta alle esposizioni temporanee.
Le creazioni della Maison Cartier dialogano con i marmi della collezione del cardinale Alessandro Albani.
Rivelando cosรฌ legami inattesi tra arte antica e immaginario moderno.
Il percorso espositivo include gioielli provenienti dalla Cartier Collection e opere selezionate dalla Sovrintendenza Capitolina e da istituzioni italiane e internazionali.
Il progetto รจ curato da Bianca Cappello, Stรฉphane Verger e Claudio Parisi Presicce con la collaborazione di Roma Capitale e Zรจtema Progetto Cultura.
Informazioni
- Musei Capitolini, Palazzo Nuovo, Sale al primo piano โ Piazza del Campidoglio 1
- Fino al 15 marzo 2026
- Web: www.museicapitolini.org

Mostre Roma a marzo 2026: “Antiche civiltร del Turkmenistan” – Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori
Fino al 12 aprile 2026 i Musei Capitolini ospitano la grande mostra Antiche civiltร del Turkmenistan, allestita nelle sale del Palazzo dei Conservatori.
Un appuntamento straordinario che porta quindi per la prima volta a Roma una collezione di reperti archeologici provenienti dal cuore dellโAsia Centrale.
Un viaggio nel tempo che attraversa millenni di storia riportando cosรฌ alla luce le radici di unโantica cultura capace di connettere Oriente e Occidente.
La mostra riunisce infatti opere eccezionali provenienti dalla Margiana protostorica (III-II millennio a.C.) e dallโantica Partia.
In particolare dal sito di Nisa, capitale dellโImpero Arsacide tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C.
Un percorso che racconta allora la nascita e lo splendore di civiltร complesse, protagoniste di scambi commerciali, culturali e artistici di portata globale.
Tra i tesori in mostra spiccano quindi capolavori mai esposti al di fuori del Turkmenistan.
Le preziose collane in oro e pietre dure da Gonur-tepe, le teste in argilla cruda raffiguranti sovrani e guerrieri e i magnifici rytha in avorio decorato, utilizzati per bere e per libagioni.
Tutti manufatti che testimoniano la raffinatezza artistica e la ricchezza spirituale di queste popolazioni.
Informazioni
- Musei Capitolini โ Palazzo dei Conservatori, Piazza del Campidoglio 1
- Fino al 12 aprile 2026
- Web: www.museicapitolini.org

Mostre Roma a marzo 2026: “La belva che sei”, mostra personale di Elisa Abela – Maja Arte Contemporanea
Maja Arte Contemporanea presenta la prima collaborazione di Elisa Abela con la galleria.
Protagonisti assoluti sono gli animali: un piccolo bestiario che spazia dal domestico al selvatico, dall’aria all’acqua, fino alle creature piรน inattese.
Figure autonome e solitarie, portatrici di una presenza irriducibile, emergono dalla superficie del dipinto come alter ego, specchi e controcanti del nostro umano.
La scelta di lavorare sul soggetto animale attraversa questo ciclo di opere come un terreno di ricerca specifico, non simbolico in senso stretto.
Gli animali di Abela non rappresentano tipi nรฉ allegorie stabilite, ma presenze singolari, sottratte a dinamiche di gruppo e a qualsiasi gerarchia narrativa.
In questa condizione di isolamento e sospensione di ruoli e funzioni, l’artista individua uno spazio di prossimitร .
Una possibilitร di osservazione non mediata, in cui l’animale non รจ chiamato a “dire” qualcosa, ma semplicemente a essere.
Informazioni
- Maja Arte Contemporanea – Via di Monserrato 30
- Fino al 28 febbraio 2026
- Web: www.majartecontemporanea.com
- Mail: info@majartecontemporanea.com

Mostre Roma a marzo 2026: “Legami intangibili”, mostra collettiva – Museo di Roma in Trastevere
I 28 reportage sono stati realizzati sullโintero territorio nazionale dai fotografi e le fotografe Marina Berardi, Barbara Di Maio, Francesco Faraci, Francesco Francaviglia, Fausto Podavini.
Oggi costituiscono un Fondo Fotografico assai rappresentativo della cultura italiana conservato presso lโIstituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura.
Lโintervento intende approfondire la comprensione del senso assunto dalla festa quale aspetto rilevante della societร attuale e indagata come patrimonio comune.
Particolare attenzione รจ data allโinterrelazione fra esseri umani e ambienti naturali.
Contribuendo cosรฌ a migliorare la comprensione del significato che assume la festa quale aspetto rilevante della societร contemporanea.
Ma “Legami intangibili” non รจ solo una mostra di fotografia.
Durante il periodo di apertura sono infatti previsti una serie di incontri e giornate di studio realizzate dallโIstituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.
Occasioni per valorizzare i rapporti che si sono creati con gli organizzatori delle feste e per riflettere insieme sui modi di salvaguardarle.
Informazioni
- Museo di Roma in Trastevere – Piazza S. Egidio 1/b
- Fino all’1 marzo 2026
- Web: https://www.museodiromaintrastevere.it/
- Mail: museodiroma.trastevere@comune.roma.it
(ยฉ The Parallel Vision โญ _ Paolo Gresta)
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