Santuario del Portonaccio: tecnologia e archeologia nel Parco di Veio

Il Ministero della Cultura sostiene una nuova fase di ricerche nel Parco archeologico di Veio dedicata al Santuario del Portonaccio.
La Direzione Generale Musei affianca infatti il lavoro dei ricercatori impegnati nello studio del complesso etrusco e nel potenziamento delle attivitร di valorizzazione.
La stagione si apre quindi con la prima mappatura integrale dei cunicoli sotterranei dellโantica cittร di Veio, un sistema articolato di gallerie, canali e strutture idrauliche.
Lโobiettivo รจ comprendere la stratificazione storica del sito e restituire un quadro piรน completo dei percorsi che collegavano lโabitato allโarea sacra del Tempio di Apollo.
Santuario del Portonaccio e il ruolo delle istituzioni
Nel 2025 รจ iniziata una collaborazione tra il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e la cattedra di Etruscologia della Sapienza.
Il progetto โScavi e ricerche nel Parco archeologico di Veioโ concentra gli interventi proprio sul Santuario del Portonaccio, riconosciuto come uno dei complessi piรน importanti dellโEtruria.
La direzione scientifica degli scavi รจ affidata a Luana Toniolo e Laura Maria Michetti.
Mentre le prospezioni geofisiche sono coordinate dal Dipartimento di Ingegneria dellโInformazione della Sapienza.
Il sostegno istituzionale garantisce continuitร ai lavori favorendo cosรฌ lโuso di tecnologie innovative per lโindagine del sottosuolo.
Santuario del Portonaccio e le nuove tecnologie di esplorazione
Un risultato centrale riguarda la mappatura totale dei cunicoli sotterranei tramite rover dotati di sistemi avanzati di navigazione.
I veicoli sono progettati per muoversi in spazi complessi e raccolgono dati e immagini in tempo reale grazie a un ponte radio esterno.
Il rover Magellano, ispirato al modello โrocker-bogieโ delle missioni marziane della NASA, permette una ricognizione sicura e continua in aree difficilmente accessibili agli archeologi.
Afferma Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia:
“Abbiamo ripreso le indagini archeologiche impiegando metodologie completamente nuove, come la mappatura dei cunicoli della cittร “.
Il progetto ha portato anche alla mappatura completa delle strutture idrauliche che attraversano il sottosuolo dellโarea sacra.
Il sistema collega il pianoro dei Campetti con la terrazza del Santuario del Portonaccio e scende fino alla valle di Cannetaccio.
Una delle evidenze piรน significative รจ la grande piscina sacra accanto al tempio di Apollo, utilizzata in etร etrusca e poi riadattata in epoca romana.
La collaborazione tra musei e universitร
Dichiara Massimo Osanna, Direttore generale Musei:
“Indagare il Santuario del Portonaccio con tecnologie dโavanguardia significa ampliare la conoscenza di uno dei luoghi piรน significativi dellโEtruria“.
La mappatura dei cunicoli rappresenta una novitร assoluta per il sito e conferma il valore della cooperazione tra musei, universitร e centri di ricerca.
Informazioni
- Web: www.cultura.gov.it
(ยฉ The Parallel Visionย โญ ยญ_ Redazione)
Scopri di piรน da The Parallel Vision
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
