Cultura food

Aiki Roma, nel mondo giapponese tra sake e grande cucina

Aiki Roma racconta il Giappone tra sake premium e cucina autentica. Un’izakaya intima nel quartiere Portuense

Aiki Roma, izakaya contemporanea tra sake e cucina giapponese

aiki-roma-pub

Nel dedalo di strade del quartiere Portuense, lontano dai percorsi più battuti, Aiki Roma è una piccola izakaya capace di raccontare grandi storie di cibo e sake.

Il progetto nasce dall’idea di Carlo Cocorullo, maestro di aikidō e sake sommelier, che ha quindi trasformato la sua passione per la cultura giapponese in un luogo di accoglienza, ascolto e armonia.

Aiki Roma e il significato del nome

Il nome Aiki affonda allora le radici nell’aikidō, disciplina giapponese basata sull’unione e sull’equilibrio dell’energia.

È un concetto che attraversa infatti tutto il locale.

Dall’approccio all’ospitalità fino alla proposta gastronomica, pensata come esperienza di riconciliazione tra gusto, tempo e convivialità.

Il cuore di Aiki Roma è poi il bancone, spazio di dialogo diretto tra ospiti e padrone di casa dove il sake viene raccontato e degustato nel suo significato più autentico.

Il sake come esperienza culturale

Da Aiki Pub il sake è inteso come nihonshu, bevanda fermentata ottenuta da riso, acqua, koji e lieviti.

La selezione privilegia referenze premium e produzioni tradizionali comprese etichette realizzate con metodo Kimoto, che restituiscono profondità aromatica e struttura.

La degustazione è sempre guidata, costruita in armonia con il cibo, secondo l’approccio giapponese che vede infatti il sake come compagno naturale del pasto.

Aiki Roma: un ambiente intimo tra oriente e occidente

Legno, luci soffuse, lanterne di carta e dettagli artigianali definiscono l’identità visiva di Aiki.

La sala accoglie una trentina di coperti tra interni e dehors, mentre la mise en place minimale è impreziosita da ochoko colorati e bowl realizzate su misura dalla ceramista Olena Khula.

Ogni elemento contribuisce a creare un’atmosfera raccolta, che richiama le izakaya e gli yokochō giapponesi.

La cucina di Gabriele Seprano

La proposta gastronomica di Aiki Pub prende forma con l’arrivo dello chef Gabriele Seprano, classe 1995, con esperienze nella ristorazione nipponica e nel progetto Tomo Ramen Club.

Il menu è costruito per valorizzare la varietà del sake, partendo quindi da antipasti pensati per la condivisione come onigiri, nasu dengaku e karai tofu.

Tra i piatti principali trovano spazio preparazioni come il buta no kakuni, gli udon in diverse versioni e il sashimi di pescato completato al tavolo con ocha dashi caldo.

La chiusura è affidata ai dessert della tradizione giapponese, accanto a interpretazioni più contemporanee.

Bere bene come filosofia

Bere bene è infine parte integrante dell’esperienza di Aiki Roma.

Accanto ai nihonshu, la carta include birre giapponesi e artigianali, shochu, cocktail e una blanche prodotta appositamente per il locale.

Aiki Roma è un invito a rallentare, ascoltare e lasciarsi guidare tra sapori, racconti e armonie.

Aiki Pub: il menu invernale completo

Informazioni

  • Aiki pub
  • Via Gaetano Rappini 23c
  • Aperto dalle 18.30 alle 00.30. Chiuso: lunedì e domenica
  • Tel: +39 378-3064424
  • Web: Sito Ufficiale
  • Instagram: Profilo Ufficiale

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

2 commenti

Scopri di più da The Parallel Vision

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere