Cultura

Le voci della città, il meglio di Roma nel prezioso podcast

Le voci della città nasce da un’idea semplice e potente: lasciare il microfono ai residenti delle periferie urbane

Le voci della città: i quartieri raccontati dai loro abitanti

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Tiziano Panici, le voci della città. Foto di Clara lolletti

Le voci della città nasce da un’idea semplice e potente: lasciare il microfono ai residenti delle periferie urbane.

Il tutto per raccontare il territorio attraverso chi lo vive ogni giorno.

Un podcast partecipativo nel Municipio XIV di Roma restituisce quindi parola e centralità ai cittadini.

Tra memoria, creatività e narrazione condivisa, nasce così un progetto che mette al centro le persone.

Il progetto è firmato da Sprixar Srl ed è realizzato con il contributo di Roma Capitale e la collaborazione di Dominio Pubblico.

I quartieri coinvolti sono Primavalle, Santa Maria della Pietà e le zone limitrofe.

L’obiettivo è insomma restituire parola, dignità narrativa e protagonismo ai cittadini.

Le voci della città: una redazione giovane al centro del racconto

Il cuore di Le voci della città è una redazione partecipata composta da giovani under 30.

I redattori hanno attraversato i quartieri ascoltando le comunità e raccogliendo testimonianze dirette.

Ne è nato poi un prodotto culturale contemporaneo.

Un racconto che affonda nella memoria collettiva, ma che guarda anche al futuro.

Conduzione e visione culturale

La conduzione delle puntate è affidata a Nicoletta Calabrese, una progettista culturale under 30 che lavora da anni sui processi partecipativi.

Nicoletta ha esperienza nelle pratiche di audience engagement.

Le voci della città affronta allora temi centrali per le periferie urbane.

Parla di frammentazione sociale, racconta la distanza percepita dalle istituzioni e apre spazi di espressione culturale.

Le voci della città: un archivio vivente di storie e territori

Il podcast alterna studio e registrazioni sul campo diventando così un archivio vivente, un contenitore di voci, emozioni e ricordi.

La narrazione finale non somma le interviste, costruisce invece un mosaico di prospettive e racconta una comunità che si riconosce.

Contributi artistici e voci della scena romana

Il progetto si arricchisce grazie a numerosi contributi artistici.

Partecipano infatti musicisti, poeti, scrittori, illustratori e performer.

Sono presenti anche interventi musicali dal Festival delle passeggiate.

Il festival è ideato da Giulia Ananìa e Tiziano Panici.

Nei 4 episodi si ascoltano molte voci, tra cui:

  • Adriano Bono
  • Etta Jungle con Manatì
  • Fabio Magnasciutti
  • Fabrizio Sartori
  • Lavinia Mancusi

E ancora Militant A, Tommaso “Piotta” Zanello con Francesco Santalucia.

Contribuiscono anche narratori come Cristiano Armati, Yari Selvetella, Maurizio Fortini e Maurizio Mequio, noto come Poeta del Nulla.

Ogni puntata diventa così un’esperienza culturale completa.

Le voci della città come pratica di comunità

Le voci della città non è solo un podcast ma una pratica di comunità e uno spazio condiviso di ascolto e restituzione.

Un progetto che dimostra come la narrazione possa generare legami e rafforzare il senso di appartenenza ai luoghi.

Informazioni

Tutti gli episodi del podcast sono disponibili gratuitamente su:

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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