Con le radici al cielo, una rassegna che unisce culture e comunità

Con le radici al cielo torna tra Tor Pignattara e Centocelle dal 27 novembre al 13 dicembre.
La rassegna intreccia suoni, voci e spiritualità mettendo così in dialogo le molte anime dei quartieri più multiculturali della città.
Il progetto si sviluppa infatti attraverso concerti, percorsi urbani e incontri nelle scuole.
Obiettivo: costruire un linguaggio condiviso.
La musica diventa quindi lo strumento per unire storie che convivono nello stesso territorio.
L’idea nasce insomma dal desiderio di creare spazi di ascolto reciproco.
Domenico Coduto, direttore artistico, sottolinea che l’invito della rassegna è quello di restare radicati nella propria identità.
Oltre a guardare al tempo stesso verso un orizzonte comune.
È questa la visione che guida l’intero programma.
Con le radici al cielo: una geografia musicale che apre nuovi scenari
Il cuore di Con le radici al cielo sono allora 4 concerti concepiti come incontri.
Gli artisti coinvolti mescolano tradizioni italiane, influenze mediorientali, sonorità indiane e ricerca contemporanea.
La BabelNova Orchestra porta avanti l’eredità dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
Namritha Nori lavora invece sulle contaminazioni vocali tra India, Anatolia e Mediterraneo.
Ra di Spina rilegge poi il patrimonio sonoro del Sud Italia con uno sguardo attuale.
Hiram Salsano esplora infine la memoria musicale meridionale con un approccio personale e intenso.
La scelta degli spazi è parte integrante della rassegna.
Chiese, templi e case famiglia ospitano i concerti, trasformando così luoghi spesso percepiti come distanti in scenari aperti al dialogo.
Qui la musica genera connessioni profonde. Ogni voce racconta un percorso.
E ogni ascolto apre una possibilità di incontro.
Un viaggio tra spiritualità e territorio
Ma Con le radici al cielo non si limita ai concerti.
La rassegna invita infatti a riscoprire il territorio con uno sguardo rinnovato.
Il programma prevede trekking urbani dedicati alle molteplici forme del sacro presenti nei quartieri.
Nelle scuole si parla di musica, di seconde generazioni e del lavoro della Piccola Orchestra di Tor Pignattara.
Il filo conduttore è la volontà di costruire ponti.
La diversità diventa quindi una risorsa preziosa.
La spiritualità si intreccia con la quotidianità delle comunità che abitano la città.
In un tempo in cui i confini sembrano moltiplicarsi, la rassegna propone invece un movimento opposto.
Scava nelle radici per elevarsi verso un cielo comune, dove le differenze trovano uno spazio di ascolto e convivenza.
Qui la musica diventa un gesto di prossimità e un atto di riconoscimento reciproco.
Informazioni
- Con le radici al cielo
- 27 novembre – 13 dicembre 2025
- Tor Pignattara, Centocelle
- Tutte le attività sono ad ingresso gratuito
- Web: www.conleradicialcielo.it
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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