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Perché dormiamo male in estate? Piccolo e utile manuale

Perché dormiamo male in estate? Il caldo sembra l’unico colpevole, ma non è così. Esistono anche ragioni meno evidenti

Perché d’estate dormiamo male anche quando siamo stanchi

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Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com

Perché dormiamo male in estate? Con l’arrivo del caldo e in particolare di luglio dormire bene può diventare una vera impresa.

Notti afose, sudore persistente, risvegli frequenti.

Il caldo sembra l’unico colpevole, ma non è così.

Il sonno estivo si trasforma, anche per ragioni meno evidenti.

In molte città italiane la temperatura notturna supera stabilmente i 30 gradi, ma non è solo il termometro a incrinare il nostro riposo.

Come cambia il corpo in estate

D’estate il nostro organismo si comporta in modo diverso.

La luce rimane presente fino a tardi e inibisce la produzione di melatonina, quell’ormone che dovrebbe avvisarci che è ora di spegnere tutto e riposare.

Ma se l’orologio biologico si sballa, addormentarsi diventa un’impresa.

Anche il metabolismo rallenta e la temperatura corporea fatica a regolare il suo ciclo naturale.

E poi ci sono le abitudini serali, che peggiorano la situazione.

Cene abbondanti, qualche bicchiere di vino in più, un tuffo nell’aria condizionata troppo fredda.

Tutti elementi che rallentano la digestione, seccano le mucose o provocano disidratazione.

Rendendo più frequenti i micro-risvegli notturni.

Cosa fare per migliorare la qualità del sonno

Non esistono soluzioni miracolose, ma piccoli accorgimenti quotidiani possono fare la differenza.

La luce, ad esempio: meglio tenerla calda e soffusa dopo il tramonto.

Evitando quindi schermi luminosi che confondono ancora di più il nostro sistema nervoso.

La cena va anticipata, resa più leggera e possibilmente priva di alcol.

Una doccia tiepida prima di dormire favorisce il rilassamento e la termoregolazione.

L’aria condizionata, se usata, andrebbe regolata con attenzione, evitando getti diretti e mantenendo la stanza tra i 25 e i 27 gradi.

Anche l’idratazione è importante.

Bere molto durante il giorno ma con moderazione nelle ore serali per evitare risvegli legati alla sete o al bisogno di urinare.

Perché dormiamo male in estate? Quando parlarne con uno specialista

Ci sono casi in cui il disturbo non si limita al mese più caldo dell’anno.

Alcuni segnali, come risvegli frequenti, difficoltà ad addormentarsi o una stanchezza costante al mattino, possono indicare problemi più complessi.

Che infatti non svaniscono con il primo temporale d’agosto.

In questi casi può essere utile parlarne con uno specialista.

Una visita neurologica può essere il primo passo per esplorare le cause legate al sonno e al funzionamento del sistema nervoso.

In situazioni specifiche, il medico potrebbe consigliare una polisonnografia.

Ovvero un esame notturno che monitora la qualità del sonno.

Esiste anche la possibilità di effettuarlo a domicilio, con o senza operatore, per rendere il monitoraggio più accessibile e meno invasivo.

Informazioni

Per approfondimenti e ulteriori informazioni: cupsolidale.it – sezione Salute e Benessere.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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