Cultura

Il mondo sotto Roma: grande testa marmorea spunta dagli scavi

Un'antica colossale testa marmorea emerge dagli scavi in Via Alessandrina, con folta capigliatura e sguardo intenso

Il mondo sotto Roma: una grande testa marmorea spunta dagli scavi

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Un’antica colossale testa marmorea emerge dagli scavi in Via Alessandrina.

Il ritrovamento è avvenuto nel corso dei lavori avviati dalla Sovrintendenza capitolina lo scorso novembre, grazie ai fondi del PNRR.

A riemergere, una testa marmorea di grandi dimensioni.

Un volto maschile con folta capigliatura ed espressione intensa che per secoli è rimasto custodito sotto la Piazza del Foro di Traiano.

Scavi a Via Alessandrina, Gualtieri: “Roma non smette di stupire”

A rendere pubblica la scoperta il sindaco Roberto Gualtieri:

Roma non smette mai di stupire“.

Sotto i nostri passi, ogni giorno, vive una storia millenaria che continua a emozionare il mondo“.

Una scoperta affascinante, che arriva dal cuore della Roma imperiale in un’area dove un tempo sorgeva l’imponente Porticus Trisigmentata“.

Con colonne monolitiche alte quasi 12 metri“.

È riemersa da uno strato medievale, ricco di materiali antichi, come un frammento di memoria che riaffiora per raccontarci ancora qualcosa“.

Gli archeologi stanno lavorando per svelarne l’identità” ha concluso poi il Sindaco.

Ma una cosa è certa: Roma continua a regalarci emozioni uniche che ci legano al passato e ci proiettano nel futuro con ancora più orgoglio“.

Solo l’ultimo ritrovamento di una lunga serie

La colossale testa appena recuperata non è che l’ultimo reperto di una lunga serie di ritrovamenti effettuati durante gli scavi di Via Alessandrina.

Lo scavo di Via Alessandrina si è svolto ininterrottamente da marzo 2018 sotto la direzione scientifica degli archeologi della Sovrintendenza.

Oltre 60 i frammenti recuperati del fregio d’armi che rappresentano le spoglie belliche dei popoli vinti e quelle dei vincitori.

Tutte deposte a simboleggiare la raggiunta pax romana.

Il motivo, noto come Fregio d’Armi del Foro di Traiano, decorava pannelli marmorei fiancheggiati da statue di guerrieri daci che coronavano il ricco fronte della Basilica Ulpia.

E forse anche i portici della piazza del Foro di Traiano.

I reperti di maggior pregio sono oggetto di interventi conservativi a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Con il supporto dell’area conservazione di Zètema Progetto Cultura.

Gli scavi sono stati realizzati grazie all’atto di mecenatismo della Repubblica dell’Azerbaigian per un importo complessivo di 1 milione di euro.

Informazioni

Maggiori informazioni sono disponibili su www.comune.roma.it.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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