Cultura Musica

Pratelli-Guidi: omaggio a Domenico Modugno al CORE

Venerdì 9 maggio arriva l'omaggio a Domenico Modugno sul palco di CORE: Giulia Pratelli e Luca Guidi presentano "Di Blu"

Omaggio a Domenico Modugno: a Roma il live di Pratelli-Guidi

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Giulia Pratelli e Luca Guidi

Venerdì 9 maggio 2025 Roma si tinge di blu, in omaggio a uno dei cantautori più amati di sempre: Domenico Modugno.

Sul palco di CORE – Backstage Hub, a 2 passi dalla metro Cipro, arrivano Giulia Pratelli e Luca Guidi con il loro nuovo album “Di Blu“.

Un progetto musicale e teatrale intenso, delicato e appassionato.

Il disco, uscito lo scorso 14 marzo, è molto più di una semplice raccolta di brani noti.

È un viaggio dentro l’universo di Modugno fatto di parole, sogni, malinconie, rinascite e voli improvvisi.

Per la prima volta, il duo lo porterà dal vivo nella Capitale con uno spettacolo che unisce voce, musica e racconto.

Uno dei più interessanti concerti a Roma dei prossimi giorni.

Un album che racconta emozioni e trasformazioni

Di Blu” prende vita dallo spettacolo teatrale “Blu, Dipinto” ideato con Guascone Teatro.

Qui Pratelli e Guidi interpretano i brani di Domenico Modugno.

Mentre Andrea Kaemmerle guida il pubblico in un’esplorazione artistica fatta di connessioni, suggestioni e poesia.

Il filo conduttore è la contaminazione tra arti.

Come il quadro di Chagall che ispirò “Nel blu, dipinto di blu” ogni traccia del disco si lega a un’immagine, a una storia, a un’emozione.

Da “Amara terra mia” a “Vecchio Frack“, passando per “Dio come ti amo“, “Tu si’ ‘na cosa grande“, “Le farfalle” e “Cosa sono le nuvole“.

Ogni canzone rappresenta una tappa di un percorso interiore ed esistenziale.

Un viaggio fatto di partenze, distacchi, speranze, ricordi e meraviglie.

Una produzione indipendente dedicata a Domenico Modugno

Giulia Pratelli ha curato l’idea del disco e la scelta delle canzoni.

Luca Guidi ha firmato la produzione e gli arrangiamenti.

Il risultato è un’opera coesa, ricca di sfumature.

Dove le sonorità eteree si mescolano con elementi più crudi, come chitarre elettriche e percussioni.

Non mancano i momenti giocosi, grazie all’uso dell’ukulele.

Il concerto romano sarà un’occasione preziosa per ascoltare questo lavoro dal vivo.

Tra momenti intimi e arrangiamenti più ricchi, il cuore dello spettacolo resterà sempre la voce, il testo, la narrazione.

Proprio come ci ha insegnato Domenico Modugno, maestro nell’arte di raccontare la vita con una canzone.

Mettetelo quindi tra i prossimi concerti a Roma da non lasciarsi sfuggire.

Informazioni

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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