Idee per decorare le pareti di casa

Piccola o grande, rustica o moderna: ogni casa ha le sue caratteristiche, ma decorare le pareti a prescindere dall’uso di tinta o carta da parati è un’esigenza che rimane fondamentale. Vale sempre la regola “less is more”, tuttavia molto dipende dagli spazi disponibili.
Quadri e carta da parati
Dipingere le pareti di bianco è praticamente un must, ma si sta rivelando una tendenza molto attuale anche utilizzare colorazioni differenti per porzioni di muro dietro a un letto o a un divano. Oltre che “giocare” con gli accostamenti di diverse carte da parati, poi, si possono aggiungere stampe di quadri famosi da incorniciare come si preferisce, distribuendo le immagini secondo un tema preciso. Per esempio, natura morta in cucina e qualcosa di più creativo nella zona living.
Naturalmente, pur se cambiano i soggetti e le atmosfere, occorre ricordare che ogni autore si adatta meglio a un contesto più classico o a uno maggiormente contemporaneo: quadri creati da Caravaggio in salotto non possono fare il palio con un astratto industrial nella zona notte. In tal senso, non esistono regole precise, tuttavia sarebbe preferibile creare una sorta di continuità visiva.
Abbinare una carta da parati già molto decorata o una tinta accesa a stampe complesse non rappresenta una soluzione ideale, proprio perché induce a una visione caotica e poco gradevole. Meglio uno sfondo neutro se i quadri sono svariati, soprattutto se si decide di collocarne diversi di differenti dimensioni per un’atmosfera da galleria d’arte.
Mensole, piante e molto altro
Nell’ambito delle decorazioni da parete s’inserisce tutto ciò che si può appendere o anche solo appoggiare, come per esempio mensole e piante. Le mensole sono ideali per i soprammobili, i libri e le utility sia in cucina, che in salotto e persino in camera e in bagno. Esistono scaffalature molto originali dalle forme più svariate che possono valorizzare una parete offrendo una superficie ideale.
In un ingresso possono invece risultare molto pratici degli appendiabiti a muro su cui riporre giacche, cappotti e borse. Anche qui, materiali e colori lasciano un’ampia possibilità di scelta secondo lo stile che si preferisce.
I piatti appesi al muro sono un evergreen non necessariamente dal sapore retrò. In cucina o in un open space contribuiscono a decorare le pareti con sfondi relativi a una città visitata, a un’opera d’arte o con semplici disegni astratti. Basta fare attenzione agli abbinamenti delle varie tinte e ai temi, possibilmente non troppo diversi tra loro.
Le piante, se piccole, possono fungere da decorazione sugli scaffali a giorno, oppure essere addirittura appese al soffitto, rendendo l’angolo della stanza fresco e accogliente. La disposizione del verde in casa deve risultare armonica senza però mai sfiorare l’effetto “foresta”.
Stucchi e boiserie sono di certo idee più impegnative, ma perfette se l’arredamento è classico o comunque sullo stile rinascimentale. Gli specchi stessi, se dalle cornici riccamente decorate, possono dare un tocco d’epoca. Ma vi sono anche soluzioni moderne con luci integrate .
E, a proposito di luci: appliques da parete, piantane o faretti direzionabili possono diventare veri e propri elementi di arredo.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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