Inaugurato il nuovo Welcome Center alla Stazione Tiburtina

È stato inaugurato il Welcome Center, primo presidio sociale nella stazione Tiburtina.
Si tratta di un luogo di accoglienza per fragili e vulnerabili.
Obiettivo: costruire una rete di enti, competenze e servizi per accompagnare le persone in percorsi di inclusione completi.
Con interventi che vanno oltre l’assistenza immediata.
Il nuovo Welcome Center di Roma
Per creare opportunità di integrazione e autonomia il progetto prevede:
- una struttura di accoglienza in Via Aldrovandi per le persone più fragili
- interventi culturali e di divulgazione
- sportelli dedicati come l’ orientamento sanitario a cura di Medici Senza Frontiere
- l’orientamento legale con Programma Integra
- facilitazione digitale gestita da AECI
- supporto psicologico e legale a cura di Civico Zero
Il progetto nasce dalla coprogettazione “Welcome Net” realizzata dal servizio sociale del Municipio II insieme a 6 enti del terzo settore:
- CoopAmbienteLavoroOnlus
- civicozero.eu
- BaobabExperience
- Cooperativa formazione Obiettivo Uomo
- Piuculture
- SOS RazzismoItalia
Gualtieri: “Negare le fragilità è stupido e immorale”
“Le fragilità non si negano, si affrontano: negarle è non solo immorale ma anche stupido“.
Così il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Il Welcome Center rappresenta un modello organico che ha grande valore simbolico e politico, un fiore all’occhiello“.
“Ringrazio tutti quelli che ci hanno lavorato“.
“È un modello integrato, una scelta perseguita fin dall’inizio“.
“Un investimento che ha ricadute sostanziali“.
“Noi lavoriamo alle infrastrutture fisiche“.
“Ma per noi le infrastrutture sociali sono più importanti, un segnale di fiducia e di speranza“.
Funari: “Un luogo che accoglie i più fragili”
Aggiunge l’assessora capitolina alle Politiche sociali Barbara Funari:
“Questo Welcome Center sarà un luogo che accoglie i più fragili“.
“E tutti quelli che si affacciano qui per chiedere aiuto e chi vuole aiutare a sostenerli“.
“Facciamo la scelta di aprire più luoghi possibili“.
“Il nuovo spazio lavorerà in sinergia con la nuova tensostruttura per l’accoglienza dei senza dimora che sarà aperta qui a breve“.
Del Bello: “Tutta l’area sta rinascendo”
Ha infine spiegato la presidente del Municipio II Francesca Del Bello:
“Questo luogo ha ospitato un marmista e poi una barberia, ed era di proprietà delle Ferrovie prima che venisse ceduto al Comune“.
“Ma poi era diventato un luogo degradato, nascosto tra le reti e i rovi“.
“Per noi è un modo di recuperare gli spazi pubblici e restituirli alla cittadinanza“.
“Quando si decide di fare un servizio del genere hai l’opposizione di gran parte della cittadinanza“.
Questo accade perché “si pensa che un luogo così possa portare altro disagio“.
“Abbiamo fatto tante assemblee pubbliche: ma noi crediamo che il disagio si risolve gestendolo, essendoci“.
“Tutta l’area sta rinascendo“.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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