Scuola, via al progetto sperimentale per contrasto al bullismo

Roma Capitale dà avvio al progetto sperimentale per la lotta al bullismo e al cyberbullismo nelle scuole e nelle associazioni sportive.
L’iniziativa è stata sviluppata d’intesa con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro e con l’Assemblea Capitolina.
Fa inoltre seguito all’Ordine del Giorno 393/23 approvato dall’aula.
Il progetto di Roma Capitale per contrastare il bullismo nelle scuole
La metodologia dell’Educazione Circolare Emotiva è stata elaborata dall’équipe scientifica coordinata dal prof. Aldo Grauso.
Obiettivo: la diffusione in ambito scolastico e in quello sportivo di processi educativi basati sull’intelligenza emotiva.
E gestiti dagli insegnanti delle scuole.
Atti a garantire capacità di prevenzione e contenimento del fenomeno.
Si tratta di un progetto di formazione dei e delle docenti con la messa a disposizione di 2 manuali psicopedagogici e diversi moduli e-learning.
Oltre a una formazione per i tecnici delle Associazioni Sportive Dilettantistiche.
Nonché la prima applicazione nelle classi e nelle associazioni coinvolte e il monitoraggio delle stesse.
La formazione sarà finalizzata a migliorare nei gruppi classe il cosiddetto apprendimento socio-emotivo.
Vale a dire quel processo attraverso il quale si impara a riconoscere e gestire le emozioni.
A prendersi cura degli altri.
A sviluppare positive relazioni sociali.
La sperimentazione ha preso avvio negli Istituti Scolastici individuati dai Municipi.
Sono complessivamente 24 le classi scolastiche coinvolte, della scuola primaria e secondaria di I grado.
E 15 associazioni sportive, oltre i rispettivi gruppi “di controllo”.
Pratelli: “Un lavoro costruito con grande spirito di collaborazione”
“Un lavoro costruito con un grande spirito di collaborazione sia a livello centrale che municipale“.
A dichiararlo sono:
- l’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli
- la Presidente della Commissione scuola Carla Fermariello
- il Consigliere Giovanni Zannola
“Verso l’obiettivo di rendere sempre più protagonista l’amministrazione nella sfida contro il bullismo e cyberbullismo”.
“Questa è una sperimentazione per la quale siamo grati al Prof. Aldo Grauso e alla sua équipe” continuano.
Questi infatti “hanno messo a disposizione una metodologia che coinvolge adulti e ragazzi e ragazze in un processo educativo di cui si sente sempre più l’urgenza“.
Il tutto “in modo completamente gratuito per Roma Capitale e per le scuole e le associazioni“.
“Così si costruisce la comunità educante e si responsabilizzano i diversi attori di un processo educativo che ci riguarda tutti e tutte“.
“La sfida è alta e da Roma inizia un percorso che speriamo possa presto estendersi a tutte le scuole della città e anche oltre”.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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