Scuola, nidi: Roma dà via ai nuovi convenzionamenti dopo 6 anni

Roma Capitale ha approvato la Delibera che riapre il processo di convenzionamento di nidi privati autorizzati ai fini del loro inserimento nella rete dei servizi educativi.
Dopo 6 anni di attesa l’Amministrazione ha ritenuto necessario riaprire a nuovi convenzionamenti.
Il fine è quelli di incrementare il numero di posti in convenzione e meglio rispondere alla crescente domanda, in particolare negli ultimi 2 anni.
Questo grazie anche alle azioni messe in campo per rilanciare i servizi 0-3 comunali:
- abbattimento delle tariffe
- estensione oraria
- semplificazione delle iscrizioni
- campagne informative
I nuovi convenzionamenti per i nidi privati di Roma
Ricordiamo che ad oggi la rete integrata dei servizi educativi conta 219 nidi in gestione diretta e 169 servizi educativi 0-3 anni in convenzione.
Dal 2021-2022 il trend di crescita è stato molto significativo.
Nell’anno 2023-2024 si è registrato un vero boom di iscrizioni pari a 19.493 bambini e bambine.
Con una incidenza, solo con la rete capitolina, pari al 35.5% rispetto alla popolazione 0-3 anni.
Un risultato mai così alto sul territorio di Roma Capitale.
Qeusto consente alla città di essere tra le più virtuose d’Italia con un servizio sempre più apprezzato dalle famiglie.
Il convenzionamento serve per meglio garantire la distribuzione del servizio.
Per questo in una prima fase sarà finalizzato in particolare a potenziare le aree dove più ce ne è bisogno.
I dati raccolti indicano dunque come prioritari i Municipi 5, 6, 7, 14 e 15.
A questa prima fase ne seguiranno ulteriori negli altri Municipi.
Pratelli: “Apriamo la strada al potenziamento della nostra rete”
“Questa è una delibera che fa fare un altro passo in avanti ai servizi per l’infanzia della città“.
Così l’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale Claudia Pratelli.
“Una scelta frutto anche dell’inversione di tendenza che si è registrata in questi ultimi 2 anni“.
“Vale a dire l’incremento delle domande di iscrizione ai servizi educativi per la prima infanzia, nonostante il generale andamento declinante delle nascite“.
“Un fatto positivo che dimostra che le scelte di questa Amministrazione sulla scuola sono vincenti“.
“Oggi con questo atto apriamo la strada al potenziamento della nostra rete“.
Infatti “è assolutamente prioritario centrare l’obiettivo di avere la massima efficienza per l’intera rete dei servizi educativi 0-3 anni“.
“Cominciamo dunque a potenziarla nelle zone della città dove più ce ne è bisogno, intercettando i bisogni delle giovani coppie con figlie e figli piccoli“.
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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