Giubileo 2025, più sicurezza, dignità e lavoro nelle opere

Firmato un protocollo d’intesa sulle relazioni sindacali dal Sindaco e Commissario Straordinario Gualtieri con CGIL, CISL e UIL.
Un accordo che si applica anche alle Partecipate e alla Città Metropolitana.
Il documento ha l’obiettivo di favorire un percorso per la buona occupazione, adeguatamente retribuita e contrattualizzata, che contrasti il lavoro nero, discontinuo e precario.
Il protocollo d’intesa per la tutela del lavoro verso il Giubileo 2025
Prevede, inoltre, l’adozione di strumenti attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro per garantire la legalità, la salute e la sicurezza.
Oltre che l’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e dei contratti integrativi vigenti.
Il documento affronta principalmente 2 aspetti:
- il primo è composto da una serie di iniziative utili per il superamento del lavoro povero e precario nel sistema degli appalti e per organizzare il lavoro delle persone, anche attraverso lo strumento dello smart working
- il secondo definisce le direttrici fondamentali su cui si articolerà il Patto per il Lavoro e lo sviluppo sostenibile e le azioni per un Giubileo delle persone e del lavoro, in programma a settembre
È prevista inoltre l’istituzione di un apposito riconoscimento, legato al turismo e in ottica Giubileo, per il lavoro di qualità e retribuzioni congrue a partire da:
- esercizi commerciali
- alberghi
- strutture ricettive
Lo scopo è quello di garantire un lavoro tutelato e sicuro basato sull’applicazione dei CCNL.
Allo scopo di favorire l’adesione a questa misura Roma Capitale adotterà, per favorire le strutture ricettive virtuose, un registro comunale degli affitti brevi e delle case vacanza.
Questo segnalerà all’utenza le strutture che hanno ottenuto tale riconoscimento.
Il Patto per il Lavoro
Il protocollo prevede inoltre di avviare il percorso per la definizione del “Patto per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile di Roma Capitale e le azioni per un Giubileo delle Persone e del Lavoro”.
Il Patto si articolerà su 3 direttrici:
- una politica industriale e di sviluppo che ponga la qualità e la dignità del lavoro, come la ricerca e l’innovazione tecnologica, all’origine della produzione di beni e servizi materiali o immateriali
- la scelta della sostenibilità rappresentata dagli investimenti nella transizione energetica e digitale, la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico
- l’obiettivo dell’inclusione e del contrasto alle disuguaglianze scommettendo sull’avvicinamento ai cittadini di servizi e infrastrutture, a partire da quelle sociosanitarie, dalle case popolari agli asili, fino all’eliminazione delle barriere architettoniche
(© The Parallel Vision ⚭ _ Redazione)
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