Mostre Roma novembre 2024, il weekend della Capitale. 13 proposte

Cosa fare a Roma questo weekend?
Per l’arte contemporanea, Roma pullula come sempre di proposte culturali per i vostri giorni di svago e leggerezza.
The Parallel Vision segue molto attentamente soprattutto quegli spazi piccoli e medi che scoppiano di creatività e iniziative da non lasciarsi sfuggire.
Tra le tantissime mostre a Roma aperte in questi giorni ne abbiamo scelte 13 che ci sembravano particolarmente interessanti.
Vi auguriamo uno splendido fine settimana romano pieno di arte e cultura.
Mostre a Roma novembre 2024: le nostre proposte

“Berlino abbraccia Berlino”, mostra collettiva – Galleria Russo
“Berlino abbraccia Berlino” è dedicata al 35esimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino.
Una delle più importanti rivoluzioni storiche e sociali avvenute in Europa.
In esposizione 21 opere tra sculture e dipinti in tecnica mista realizzate da 12 artisti di diverse generazioni.
Alcuni dei quali nati in contemporanea con l’avvenimento.
Provenienti da varie parti del mondo: Italia, Stati Uniti, Turchia, Albania, Uruguay.
A suggello della mostra venerdì 15 novembre l’incontro a invito al Centro Congressi “Roma Eventi – Piazza di Spagna” al quale partecipano tra gli altri:
- Giulio Terzi di Sant’Agata
- Umberto Vattani
- Carolina de Stefano
Moderati da Angelo Polimeno Bottai gli invitati rifletteranno sulle diverse interpretazioni del fatto storico.
Ma anche su quanto quest’ultimo abbia contribuito all’assetto della nuova Europa.
Informazioni
- Galleria Russo – Via Alibert 20
- Fino al 15 novembre 2024
- Tel: 06-6789949
- Web: www.galleriarusso.com

Doppia mostra personale di Mattia Giks e Federica Ferrera – Nodo
Nodo Art è un progetto che unisce il mondo dell’arte con l’atmosfera di Nodo, il cocktail bar di Piazza delle Coppelle.
Gli artisti invitati in mostra espongono le loro opere creando un dialogo tra forme, colori e sapori.
L’idea nasce dal desiderio di offrire un’esperienza multisensoriale in cui l’arte diventa parte integrante del luogo.
Trasformando così ogni sorso dei drink in un viaggio attraverso l’immaginazione e l’espressione creativa.
A inaugurare questo nuovo percorso creativo saranno gli artisti e tatuatori Mattia Giks e Federica Ferrera.
Informazioni
- Nodo – Piazza delle Coppelle 52
- Fino al 15 novembre 2024
- Tel. +39 06-94376334
- Mail: info@nodoroma.it

“Dark Necessity”, mostra personale di Mattia Barbalaco – Von Buren Contemporary
Atmosfere paludose, dense di tinte brune e dettagli enigmatici.
Questa è la dimensione in cui vagano le figure rappresentate da Barbalaco.
Le pose dei protagonisti delle opere fanno pensare a burattini.
Questi, guidati dalle mani dell’artista, si muovono all’interno di un teatro dalle scenografie oniriche e intricate.
Nelle opere di Barbalaco ricorrono rimandi alla psicanalisi con costanti accenni al mondo dell’inconscio.
Che emergono da dettagli sparpagliati e inaspettati.
È inoltre presente un interesse per le teorie junghiane, in particolare per il “processo di individuazione”.
Che riguarda il complicato passaggio dalla pubertà all’età adulta.
Un viaggio spirituale ricco di simboli e insidie che ogni essere umano deve compiere per giungere all’individuazione del sé.
Informazioni
- Von Buren Contemporary – Via Giulia 13
- Fino al 21 novembre 2024
- Web: www.vonburencontemporary.com

“La stagione che tarda ad arrivare”, mostra personale di Simone Geraci – Edarcom Europa
L’esposizione presenta per la prima volta negli spazi espositivi della galleria il lavoro del giovane artista palermitano.
I cui dipinti sono connotati da una raffinata ricerca sui monocromi e sull’eleganza.
E dalla delicatezza senza tempo del corpo e dei volti femminili.
A cura di Francesco Ciaffi e Roberto Sottile.
Ciaffi, nel testo in catalogo, a proposito del lavoro di Geraci annota che:
“Il filtro pittorico che utilizza, caratterizzato da una tavolozza di cobalti, ottani e turchesi, innalza il soggetto in una sorta di galleggiamento onirico“.
“In cui le angosce del quotidiano si disciolgono per lasciare allo spettatore una pacifica emozione di amorevole nostalgia”.
Informazioni
- Edarcom Europa – Via Macedonia 12
- Fino al 9 novembre 2024
- Web: www.edarcom.it
- Tel: +39 06-7802620

“Maschere”, mostra personale di Benedetta Cari – Galleria Gallerati
Le “Maschere” sono fotografie a sviluppo istantaneo – Polaroid (quindi pezzi unici 10,7 x 8,8).
Immagini che ritraggono figure di giovani donne variamente atteggiate in ambientazioni di interni oppure su sfondi di tonalità compatte.
Per intero o tagliate. In luce morbida o aggressiva.
Spesso col viso protagonista, non sempre con lo sguardo diretto. Malinconiche sì, infelici no, pensose forse.
Svestite ma non nude. Solitarie.
Niente di nuovo, si direbbe.
Eppure qualcosa di diverso da quello che l’umano voyeurismo va di regola trovando nella gentilezza delle pose femminili c’è.
Sollecita amabilmente, Benedetta, le nostre intenzioni di fermarci e di riflettere.
Ci invita a ricordare che quegli urli selvaggi ce li abbiamo dentro, ma vuole proteggerci dal doveri sentire.
Informazioni
- Galleria Gallerati – Via Apuania 55
- Fino all’8 novembre 2024
- Web: galleriagallerati.it

“Cosmic Joke”, mostra personale di Sam Bornstein – Richter Fine Art
In mostra un gruppo di opere realizzate a New York che affrontano temi su cui l’artista si confronta da diverso tempo.
Realizzate in tecnica mista su tela.
I lavori invocano un umorismo trascendentale facendo riferimento alla realtà contemporanea in composizioni narrative inventate.
Qui l’ordinaria esistenza terrena incontra la sfera del miracoloso.
L’artista si concentra su come gli eventi vengano filtrati attraverso l’immaginazione individuale e collettiva.
In questo processo, l’immaginario viene liberato da una rigida funzione narrativa.
Così Bornstein interpreta situazioni comunemente banali con un occhio di riguardo verso la sensibilità, l’assurdità e l’arguzia.
Informazioni
- Galleria Richter Fine Art – Vicolo del Curato 3
- Fino all’8 novembre 2024
- Web: http://www.galleriarichter.com/
- Mail: info@galleriarichter.com

“Inside”, mostra personale di Patrizia Trevisi – SpazioCima
La ricerca formale di Patrizia Trevisi è svolta nell’ambito dell’astrazione organica biomorfa della Fiber art.
La tela, squarciata, cucita e annodata, racconta e allude a una pelle ferita, ricoperta di ferite e smagliature.
Mentre il volume è carne aperta in un’operazione chirurgica per indagare il misterioso contenuto delle viscere.
Un corpo scavato alla scoperta di connessioni e legami fino al centro vitale, generativo.
Una tela che la mano “sinistra” muliebre dell’artista affettuosamente modella, ricama, annoda con lenti gesti ripetuti, arcaici e artigianali.
Carichi di memoria e di ricordi personali, in un linguaggio narrativo e discorsivo.
Informazioni
- SpazioCima – Via Ombrone 9
- Fino al 14 novembre 2024
- Tel: +39 342-9923606

“Standards of Living”, mostra personale di Tomaso De Luca – Monitor Roma
“Standards of Living” è il frutto di una ricerca che ha occupato l’artista negli ultimi 2 anni.
La forza invisibile del Capitalismo è tra le presenze più spettrali del nostro tempo.
Un fantasma che infesta e possiede tutto il reale.
Stravolgendone le strutture materiali e sostituendole con fantasie demoniache come il concetto di “valore”.
E non sarebbe forse altrettanto spaventoso immaginare che sia la materia stessa a ribellarsi a questi stravolgimenti?
Magari producendo a sua volta un linguaggio proprio, una voce del mondo degli oggetti capace di mettere in dubbio la nostra stessa esistenza?
Con questa mostra De Luca prova a rispondere a questa domanda servendosi di una serie di “strategie fantasma”.
Queste producono oggetti e immagini che sfumano i confini tra un medium e l’altro.
Rimanendo caparbiamente elusivi, contraddittori, inquietanti e assurdi.
Così come solo gli spettri sanno essere.
Informazioni
- Monitor Roma – Via degli Aurunci 44
- Fino al 15 novembre 2024
- Web: https://www.monitoronline.org/

“Magigonie”, mostra personale di Pierre-Yves Le Duc – Maja Arte Contemporanea
Terza personale in galleria per Pierre-Yves Le Duc.
La mise en scène conduce il visitatore in un viaggio che ha il sapore del Grand Tour attraverso
22 città italiane.
Con l’unica eccezione di Parigi e Cannes.
A loro l’artista deve rispettivamente la propria formazione culturale e la genesi del ciclo di opere in mostra.
“Magigonie” è un neologismo introdotto da Le Duc.
Frutto involontario di una precedente ricerca, “Apparato“, 2013-2016.
In quella occasione l’artista volle indagare il processo evolutivo dell’atto creativo.
Reiterando lo stesso disegno a china, ovvero lo stesso soggetto nell’arco di 3 anni.
Il tutto con metodo e parametri scientifici predefiniti.
Furono così prodotti 12.000 disegni e circa 2.000 fogli di scarto, mai distrutti, piuttosto messi in latenza.
Informazioni
- Maja Arte Contemporanea – Via di Monserrato 30
- Fino al 9 novembre 2024
- Web: www.majartecontemporanea.com

“L’Incanto della Bellezza”, dipinti di Sebastiano Ricci – Museo di Roma
Nelle sale del terzo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi è possibile ammirare 2 dipinti del grande pittore veneto Sebastiano Ricci.
Entrambi appartenenti alle collezioni d’arte di Enel e per la prima volta esposti al pubblico.
Le 2 tele, raffigurano “Il trionfo di Venere” e “Bacco e Arianna“.
I lavori furono probabilmente eseguite dal Ricci nei primi anni del ‘700, durante il suo soggiorno fiorentino.
Da poco riscoperti, i 2 dipinti sono stati sottoposti a un restauro che ha evidenziato le straordinarie doti di colorista del pittore veneto.
Ingresso alla mostra gratuito con il biglietto del Museo, secondo tariffazione vigente (gratuito con Roma MIC Card).
Informazioni
- Museo di Roma a Palazzo Braschi – Piazza Navona 1
- Fino al 12 gennaio 2025
- Web: https://www.museodiroma.it/

“Textures”, mostra collettiva – Palazzo Brancaccio
Dal 12 settembre presso la splendida cornice di Palazzo Brancaccio 3 artisti partecipano alla mostra collettiva dal titolo “Textures“.
Daniela de Scorpio, Antonio Esposito e Silvana Landolfi intrecciano i loro linguaggi attraverso un dialogo speciale.
Basato sulla loro libertà creativa custodita da una costante ricerca.
Una ricerca che si è trasformata percorrendo le varie fasi del loro cammino individuale.
3 artisti capaci di comunicare, con la profondità dei propri lavori, verità nascoste o ignorate.
Informazioni
- Spazio Field, Palazzo Brancaccio – Via Merulana 248
- Fino al 30 novembre 2024
- Mail: info@arteborgo.it

“Teatro. Autori, attori e pubblico nell’Antica Roma” – Museo dell’Ara Pacis
La forza vitale degli spettacoli teatrali, la loro popolarità, le vite difficili degli attori e degli altri grandi protagonisti del mondo teatrale nell’antica Roma.
La mostra dell’Ara Pacis racconta tutto questo con un’esposizione che comprende oltre 240 opere provenienti da 25 diversi prestatori.
Un percorso ricco di autentiche rarità come, ad esempio, la coppa di produzione attica con una delle rarissime rappresentazioni di una falloforia.
Oppure un esemplare unico di antica maschera in terracotta.
O il famoso “Vaso di Pronomos” dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, forse il più importante tra i reperti a soggetto teatrale pervenuto.
Informazioni
- Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
- Fino al 3 novembre 2024
- Tel: 060608, tutti i giorni ore 9-19
- Web: www.arapacis.it

“Cari agli dèi”, mostra collettiva – Villa d’Este
La mostra rende omaggio ai grandi artisti venuti a mancare in giovane età.
L’esposizione estende la sua riflessione a tutti i campi dell’arte.
Indagando quelle figure che in pochissimi anni hanno rivoluzionato i segni del mondo loro contemporaneo attraverso la loro arte:
- Umberto Boccioni
- Antonio Sant’Elia
- Scipione
- Yves Klein
- Piero Manzoni
- Pino Pascali
- Francesca Woodman
- Andrea Pazienza
Accanto alle loro opere, i capolavori di scrittori quali:
- Stephen Crane
- Percy Bysshe Shelley
- John Keats
- Anne Brontë
- Henri Alban Fournier
- Raymond Radiguet
- Heinrich von Kleist
- Antonia Pozzi
Nelle stanze di Villa d’Este anche spezzoni di film e brani musicali di grandi nomi del passato che nella loro esistenza hanno lasciato capolavori indimenticabili.
Informazioni
- Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli
- Fino al 3 novembre 2024
- Web: https://villae.cultura.gov.it/
(© The Parallel Vision ⚭ _ Paolo Gresta)
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