Cultura

Più autonomia e integrazione per giovani neomaggiorenni

L’obiettivo che si pone l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute è di rafforzare il sistema dei servizi alla persona

Più autonomia e integrazione per giovani e genitori singoli

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Photo by Pixabay on Pexels.com

Dal PN Metro più sostegno per l’autonomia di neo maggiorenni e nuclei monoparentali

Nel Piano Operativo del PN Metro plus 21-27 di Roma Capitale è previsto anche:

  • un finanziamento di circa 3 milioni e 500mila euro per progetti di autonomia di giovani neomaggiorenni
  • un finanziamento di oltre 3 milioni e 700 mila euro per l’autonomia di genitori singoli con figli

L’obiettivo che si pone l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute è di rafforzare il sistema dei servizi alla persona.

Favorendo così percorsi di autonomia per i neomaggiorenni in uscita da strutture di accoglienza per minori e privi di riferimenti familiari.

Si tratta di giovani che necessitano di un ulteriore specifico supporto per un passaggio graduale alla piena autonomia lavorativa e abitativa.

“Un percorso che integri lavoro, alloggio, istruzione e salute”

Anche con il coinvolgimento del Terzo Settore il progetto punta a favorire percorsi di autonomia con un’integrazione tra settori di intervento: lavoro, alloggio, istruzione, salute, cultura etc.“.

Così spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari.

Si prevedono infatti piani finalizzati al superamento delle situazioni contingenti di difficoltà con percorsi personalizzati di inclusione sociale“.

Definiti anche dai tavoli di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore”. 

Percorsi anche per genitori singoli con figli minorenni

Altro target di riferimento è costituito da nuclei di genitori singoli con figli minorenni che si trovano privi di risorse e di riferimenti familiari.

Il progetto si è reso necessario anche in considerazione dell’aumento del fenomeno dei nuclei formati da monogenitori, non solo madri ma anche padri” prosegue l’assessora Funari.

I programmi di semiautonomia dovranno garantire il diritto del minore a non essere separato dal proprio genitore“.

Dando i fondi ai municipi per progetti che coinvolgano le agenzie educative, del lavoro e dell’abitare e tutta la rete territoriale”.

The Parallel Vision ⚭ ­_ Redazione)


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